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IL CASO

Torino, baby ladre rubano cellulare a un anziano e poi chiedono 70 euro per restituirlo [VIDEO]

Tre minorenni, tra i 13 e i 17 anni, bloccate alla fermata del tram di corso Potenza

Sono tutte accusate di furto aggravato ed estorsione. Si tratta di tre ragazze minorenni, tra i 13 e i 17 anni, di un campo nomadi della città, che ieri mattina sono state bloccate alla fermata del tram di corso Potenza, subito dopo essersi fatte consegnare la somma di 70 euro da due coniugi ultrasettantenni quale riscatto per restituirgli il cellulare rubato il giorno precedente. Fermate dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Torino Oltre Dora.

Il furto è avvenuto all’esterno di un supermercato di Torino, dove le ragazze hanno accerchiato la coppia e distratto l’uomo e con la scusa di chiedergli l’orario gli hanno rubato il cellulare. La moglie ha immediatamente chiamato il numero del marito e dopo diversi tentativi le ha risposto una “bambina” che le ha chiesto 120 euro di riscatto per lo smartphone.

Dopo una lunga trattativa le parti si sono accordate per 70 euro. La coppia ha immediatamente informato i carabinieri, che si sono presentati all’appuntamento con i coniugi, ma a distanza. Subito dopo lo scambio, i militari sono intervenuti e hanno fermate le tre ragazzine. La 17enne è stata arrestata e accompagnata all’Istituto Penale Minorile “Ferrante Aporti” mentre le sue complici, non imputabili, sono state segnalate alla Procura per i minorenni, riaccompagnate al campo e affidate ai parenti. Agli anziani, sfortunati protagonisti della vicenda, tranquillizzati e rassicurati dai Carabinieri, sono stati restituiti il cellulare e la somma estorta.

Particolarmente elevata è l’attenzione della Procura per i Minorenni di Torino a tutela delle persone anziane che, soprattutto in questo delicato momento di emergenza sanitaria possono essere vittime di odiosi reati predatori.

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