Torinesi in Siria per combattere l'Isis: centinaia a Torino per il corteo di solidarietà
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La protesta

Torinesi in Siria per combattere l’Isis: centinaia a Torino per il corteo di solidarietà

Centri sociali, anarchici, No Tav, sindacalisti di base e militanti di Rifondazione sfilano in corteo. Il M5S torinese invoca un Odg di sostegno

Alcune centinaia di autonomi dei centri sociali, anarchici, No Tav, sindacalisti di base e militanti di Rifondazione Comunista sono sfilati in corteo per il centro storico di Torino in segno di solidarietà ai cinque giovani per i quali la Procura del capoluogo piemontese ha chiesto la sorveglianza speciale ritenendoli pericolosi per via della loro partecipazione alla guerra in Siria tra le milizie curde delle Ygp.

LA PROTESTA
“Le attività dei pubblici ministeri e della polizia hanno trasformato Torino in una città all’avanguardia nella sperimentazione repressiva”, ha detto una speaker, sottolineando che il magistrato che si occupa del caso, Emanuela Pedrotta, “In passato si è distinta per la persecuzione del movimento no Tav”.

LA RICHIESTA DEL GRUPPO CONSILIARE DEL M5S
Dal canto suo, il gruppo M5S in Consiglio comunale ha chiesto un ordine del giorno “per sostenere chi combatte, in ogni forma, l’Isis e il radicalismo islamico a costo della propria vita e della propria libertà”. I pentastellati chiedono anche “l’intitolazione di uno spazio pubblico ai martiri della lotta contro l’Isis”.

I 5 STELLE E L’EMERGENZA UMANITARIA IN SIRIA
Per i 5 Stelle “l’emergenza umanitaria che sta colpendo la Siria, e in particolare il popolo curdo, è sempre più critica. Per questo non possiamo rimanere in silenzio”. Citando l’attentato del 16 dicembre a Manbij e il fatto che “il presidente turco Erdogan ha annunciato l’invasione del Rojava come imminente”, i consiglieri pentastellati ritengono che “il Comune di Torino, se vuole pronunciarsi contro l’annientamento dei curdi in tempo utile, deve pronunciarsi subito e trasmettere la sua posizione all’ambasciata”.

L’ORDINE DEL GIORNO
Da qui l’ordine del giorno che impegna “la sindaca e la giunta ad esprimere solidarietà alla popolazione della Siria del Nord e ad attivarsi presso tutti gli organi istituzionali affinché il Governo italiano condivida la condanna per quanto sta accadendo chiedendo al Governo turco di cessare gli attacchi indiscriminati. Noi – concludono i 5 Stelle – stiamo con chi combatte l’Isis”.

 

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