Minacce di morte alla moglie, 47enne arrestato a Torino
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L’aggressione è stata solo l’ultima di una lunga serie

TERRORE IN BARRIERA. Chiede soldi per medicine al figlioletto: il marito l’accoltella

La povera donna è stata anche presa a pugni in faccia mentre faceva scudo al bambino

Terrore in Barriera Milano a Torino. Una donna è stata aggredita con violenza dal marito, dopo la richiesta di soldi per comprare le medicine al figlio malato.

LA STORIA. Gli agenti del commissariato Barriera Milano sono intervenuti tempestivamente in soccorso di una donna nigeriana che i vicini di casa avevano sentito urlare e invocare aiuto.

Giunti sul posto, alla vista dei poliziotti si è presentata una scena eloquente. Per terra c’erano numerose tracce di sangue e una bottiglia di vetro a pezzi. Un uomo, un cittadino sudanese di 40 anni circa, ha brandito un coltellaccio all’indirizzo della moglie, ferita al volto ed al polso sinistro; il tutto mentre un bambino di pochi mesi era dentro al marsupio della donna.  Il folle è stato comunque subito disarmato dagli agenti.

Dopo le cure mediche necessarie fornite in ospedale alla vittima, gli agenti hanno verificato come questo fosse solo l’ennesimo di una serie di episodi di aggressione che la povera moglie era stata costretta a subire  fra le mura domestiche. Nessun episodio era, però, stato formalmente denunciato presso gli uffici di polizia.

IL RAPTUS. Anche quella mattina, la violenza era sfociata gratuitamente a seguito di una richiesta di denaro delle donna al marito per andare in farmacia a comprare delle medicine per i figli.

E’ nata una lite furibonda fra i due, tanto che l’uomo si è scagliato con un coltello con il quale stava tagliando delle cipolle e ha colpito la moglie all’avambraccio sinistro. La donna ha cercato di difendersi, ma è stata successivamente colpita con violenti pugni al volto, tanto da riportare una spaccatura al labbro.

Caduta per terra, la donna ha afferrato, nel rialzarsi, una bottiglia di vetro con la quale tentava di difendersi.

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