IL FATTO

Terribile frontale a Osasco, muoiono due automobilisti

Lo scontro non ha lasciato scampo a un 50enne e a un 82enne

Un frontale devastante, che ha scaraventato le due auto fuori strada e non ha lasciato scampo a nessuno dei due automobilisti, morti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro. È successo ieri sera, intorno alle 17.45, sulla variante di Osasco, un centinaio di metri prima della rotonda di ingresso a Garzigliana. Una lunga striscia di asfalto completamente dritta, che incita a premere sull’acceleratore e che già un anno e mezzo fa, nel marzo 2018, era stato teatro di un altro incidente mortale.

Cosa sia successo di preciso ieri sera al momento è ancora un mistero, sul quale dovranno fare luce i carabinieri della compagnia di Pinerolo, intervenuti sul posto con le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco di Pinerolo. Per ora quello che è sicuro è che una delle due auto, difficile dire quale, ha sbandato, invadendo la corsia opposta proprio mentre stava sopraggiungendo l’altra. Lo scontro è stato terribile.

Le due vetture coinvolte sono una Punto e una Tipo. Al volante della prima, che viaggiava in direzione di Garzigliana, c’era Andrea Solinas, 50 anni di Barge. A guidare la seconda, che procedeva in direzione opposta, era invece Chiaffredo Culasso, 82 anni di Pinerolo. Probabilmente, entravi stavano tornando alle rispettive abitazioni al termine della giornata quando il destino ha fatto incrociare il loro cammino. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarli dalle lamiere contorte della Tipo e della Punto, finita capovolta nel fossato a bordo strada.

Chiaffredo Culasso è morto sul colpo, mentre Andrea Solinas quando è stato raggiunto dai soccorritori respirava ancora. I medici del 118 l’hanno prima rianimato sul selciato, poi l’hanno caricato in ambulanza ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile: le ferite riportate nello scontro erano troppo gravi e il suo cuore ha ceduto ancor prima di arrivare in ospedale.

Difficile dire cosa ha provocato l’incidente: al momento dello scontro l’asfalto era asciutto e la visibilità buona. A tradire i due automobilisti potrebbe quindi essere stata una distrazione o un malore di uno dei due. Nello stesso rettilineo, a poca distanza dal punto del frontale di ieri, l’8 marzo dello scorso anno perse la vita Donatella Campagna, 60 anni, la cui auto venne travolta dai tronchi persi dal rimorchio di un trattore che aveva sorpassato un camion fermo a bordo strada.

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