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IL CASO

Tensioni a Torino, il segretario SIAP Di Lorenzo: “Siamo alla follia, chiudere i covi dell’illegalità”

Le dichiarazioni dal sindacato della Polizia di Stato: “Triste, violenze così non hanno giustificazioni”

“Nel giorno in cui viene resa nota la denuncia, a seguito di indagini, di 7 esponenti del centro sociale Askatasuna per reiterate violente contro cittadini stranieri colpevoli di spacciare nei pressi del centro sociale assistiamo alla follia di decine di anarchici scesi in strada in Corso Giulio Cesare per impedire l’arresto di due rapinatori stranieri” – commenta Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del SIAP, sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato – “Una condizione folle che regala alla nostra città il triste primato di capitale della violenza anti Stato”

“La cosa non ci stupisce più di tanto, vedere decine di persone che in nome della disobbedienza sociale cercano di impedire l’arresto di due rapinatori che avevano da poco strappato una catenina dal collo di un anziano passante non è una novità e nulla di diverso c’è da aspettarsi da tali professionisti della violenza”.

“Vogliamo però tranquillizzare la cittadinanza, contrariamente a quanto affermato non vi è in atto nessuna rivolta di popolo contro le misure di contenimento ed il goffo tentativo di sobillare le persone a scendere in strada è naufragato contro il senso di responsabilità della quasi totalità dei cittadini del quartiere”

“Rivolgiamo un plauso ai colleghi intervenuti che con professionalità, in pochi minuti, hanno proceduto all’arresto dei rapinatori e di alcuni anarchici che violentemente hanno cercato di impedirlo e ribadiamo anche oggi che le modalità virulente messe in atto in questa come in mille altre occasioni non possono trovare giustificazioni ed i centri sociali come Askatasuna, così come le case occupate dagli anarchici, devono essere finalmente chiuse.

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