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Cronaca
BURIASCO

Teatro, riscaldamento alle stelle: una raccolta fondi per salvarlo

Iniziativa online, già raccolta la somma per l’anticipo ma ancora non basta

Una raccolta fondi online per salvare la stagione teatrale del Teatro Blu di Buriasco. Con la somma che sarà raccolta infatti si pagherà il riscaldamento, il cui preventivo, da 7mila euro, è molto più salato degli anni passati. Obiettivo della raccolta fondi lanciata su buonacausa.org è appunto raccogliere quella cifra, e a distanza di 12 giorni dal termine della petizione sono già stati raccolti oltre 1.500 euro. «Insieme ai fondi raccolti tramite Satispay siamo arrivati a oltre 1.900 mila euro» spiega il direttore artistico Fabio Scudellaro. Grazie a questi primi fondi reperiti, il 30 dicembre il teatro ha potuto anticipare il 51% della caparra del preventivo al Comune e in questo modo è riuscito a salvare il primo trimestre di spettacoli della stagione e il corso bambini. Ora la raccolta fondi andrà avanti fino a fine gennaio. «I giorni in cui il riscaldamento è acceso non sono tanti in realtà: nelle serate di programmazione degli spettacoli e nei giorni nei quali il teatro è occupato dai bambini nei corsi-laboratorio di recitazione sia dai corsi adulti – specifica Scudellaro -. Una spesa che si aggira attorno ai 3mila euro per i soli spettacoli in programmazione e il corso bimbi. Sale appunto a 7mila se si includono anche i 3 corsi adulti attivi». Fra i sostenitori del Teatro Blu di Buriasco, è nata perciò l’idea di lanciare la sottoscrizione. «A chi versa più di 10 euro verrà regalato un biglietto omaggio di un nostro spettacolo che sarà programmato nel mese di maggio o giugno» aggiunge il direttore artistico. «Oggi, stiamo già vendendo i biglietti per due concerti, quello di Roby Salvai Ensemble e di Collettivo Cantautori Pinerolesi, che faremo a maggio. Si spera che andremo così a tamponare le necessità del riscaldamento. Oltre a questa iniziativa se ne stanno aggiungendo altre, è un bel segnale da parte del nostro pubblico e dei nostri sostenitori».

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