movida fuorilegge
Cronaca
PIAZZA SANTA GIULIA

«Svegli fino alle 5 di notte». E la movida resta fuorilegge

La zona bianca si abbatte su Vanchiglia: «Nessun rispetto»

Quello che temevano più di ogni altra cosa si è trasformato in realtà alla prima occasione. E così con il “liberi tutti” della zona bianca, anche la malamovida ha ripreso a imperversare per le vie di quei quartieri dove solo un anno fa i cittadini chiedevano – senza ottenerli – nuovi regolamenti. In primis Borgo Rossini e Vanchiglia, dove nella notte tra sabato e domenica è andato in scena l’abituale ritrovo di centinaia di ragazzi in piazza Santa Giulia. Una festa a suon di musica e alcol che è andata avanti fino alle 5 di notte, quando gli ultimi hanno lasciato (barcollando) il borgo. A farne le spese i residenti che non hanno di nuovo chiuso occhio e che hanno scritto un’ennesima lettera carica di appelli. «Gruppi di giovani urlano sguaiatamente incuranti del fatto che dietro le finestre dei palazzi circostanti ci siano delle persone che hanno diritto al sonno» protesta una signora. Ad alleviare i dolori delle famiglie l’intervento degli operatori Amiat che alle 3.30 hanno provato a farsi largo tra la folla, per rimuovere cocci di vetro e bottiglie sparsi ovunque . «Questa amministrazione comunale – rincara il presidente della Sette, Luca Deri, su Facebook -, non è stata in grado di proporre soluzioni per contenere il fenomeno. Noi abbiamo fatto diverse proposte che vanno nella direzione di limitare il numero delle persone presenti nelle aree di movida. Crediamo anche sia necessario riaprire i luoghi tradizionali della movida che sono distanti dalle abitazioni». Un disastro di rifiuti, bottiglie e odori maleodoranti è l’incu – bo con cui rischiano di convivere i cittadini. «Pura inciviltà e disprezzo di ogni regola – aggiunge il consigliere comunale dei Moderati, Silvio Magliano -. La Città è totalmente assente. La ritrovata zona bianca ha fatto esplodere nuovamente una situazione che solo la pandemia aveva nascosto per qualche mese».

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