«Onorata, questo premio appartiene a tutto il Museo Egizio»

SUSANNE TÖPFER: «Amo i papiri come fossero puzzle»

A tu per tu con la giovane ricercatrice tedesca vincitrice dell’Europa Nostra Award 2020

Susanne Töpfer, classe 1982

Quando era bambina nella Germania dell’Est, dove è nata, amava giocare con i puzzle. «Era una delle mie passioni», confessa Susanne Töpfer, la giovane ricercatrice del Museo Egizio, classe 1982, a capo del progetto Turin Papyrus Online Platform (Tpop) grazie al quale il tesoro di via Accademia delle Scienze si è aggiudicato lunedì scorso il prestigioso European Heritage Award/ Europa Nostra Award 2020 nella categoria ricerca. Ed è proprio ai puzzle che Susanne ama paragonare le migliaia di frammenti di papiri che ogni giorno da due anni e per almeno altri quattro, con la sua squadra di collaboratori dovrà ancora digitalizzare per regalare finalmente al mondo un patrimonio on line incommensurabile. Abbiamo incontrato Susanne per conoscere da vicino la “signora dei papiri”, colei che è riuscita insieme allo staff dell’Egizio a portare Torino in cima all’Europa.

«Sono felice ma, soprattutto, onorata di avere ricevuto questo premio – commenta – che appartiene a tutta la mia squadra di collaboratori e non soltanto a me, tengo a sottolinearlo».

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