Superleague, il progetto spacca il mondo del calcio
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COMMENTI AL VETRIOLI

Superlega, la Commissione Ue: “No a un calcio per pochi club ricchi e potenti”

Dai politici alle istituzioni, pioggia di critiche per la competizione alternativa lanciata dai 12 top club europei

Dal segretario del Pd Enrico Letta alla Commissione Ue, passando per l’Uefa ed il leader del Carroccio Matteo Salvini, il progetto di Super Lega annunciato, questa mattina, dai 12 top club europei fondatori, incassa un vero e proprio coro di no.

LETTA: IDEA SBAGLIATA
“Sbagliata e decisamente intempestiva. In Europa il modello NBA non può funzionare” twitta il leader dem, noto tifoso del Milan.

COTTARELLI: “MA SONO PAZZI?”
“Una competizione elitaria a posti quasi fissi. Già ora tendono a vincere sempre gli stessi. Invece di risolvere il problema, lo si istituzionalizza” ha postato l’economista Carlo Cottarelli.

ARRIVA ANCHE IL NO DELLA COMMISSIONE UE
Anche la Commissione europea, come detto all’inizio, ha preso le distanze dal progetto Superlega. “Dobbiamo difendere un modello di sport europeo basato sulla diversità e sull’inclusione. Non c’è spazio per riservarlo ai pochi club ricchi e potenti che vogliono legami stretti con tutto ciò che le associazioni rappresentano: campionati nazionali, promozione e retrocessione e sostegno al calcio dilettantistico di base” ha commentato, il vicepresidente dell’organismo di Bruxelles Margaritis Schinas.

SALVINI: NON SI PUO’ AZZERARE LA STORIA
“Da sportivo e da italiano, dico che il denaro non è tutto, e i milioni non sono sufficienti per azzerare simboli, storia, merito, cuore e passione. Il calcio e lo sport sono di tutti, non di pochi privilegiati. Mi piacciono le vittorie conquistate con il sudore sul campo, non quelle comprate coi milioni in Borsa” ha commentato, dal canto suo, il leader della Lega Matteo Salvini.

L’IRONIA DI GENTILONI
La butta sull’ironia, invece, l’ex presidente del Consiglio ed attuale commissario per l’Economia Ue, Paolo Gentiloni, secondo cui la Superlega ricorda tanto la “New Coca Cola”.

“Questa SuperLeague mi sembra l’ennesimo passo, forse quello fatale, per rendere il calcio sempre più oligarchico e schiavo del business. È una condanna per club e serie minori all’emarginazione sportiva, e per i loro tifosi a rinunciare persino a sognare” ha twittato Fabio Massimo Castaldo (M5S), vice presidente del Parlamento europeo, per poi aggiungere, ironico, in un post successivo: ma “se l’Italia sarà rappresentata solo da Juve, Inter e Milan… da noi la chiameranno #SuperLegaNord?”.

FRATOIANNI: CALCIO SI REGGE SU PASSIONE E TIFOSI
Anche per Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, quella della Superleague è una “pessima idea” perché il “calcio si regge su passione, tifosi. Se manca, mancano gli introiti. Il calcio torni sport, non mercato” ha scritto su Twitter.

LA DURA NOTA DELLA UEFA
La stessa Uefa, infine, in uno con le principali leghe dei massimi campionati europeei, ha sottolineato, in una nota congiunta, che laddove la Superleague dovesse realmente partire, “noi – UEFA, FA inglese, RFEF, FIGC, Premier League, LaLiga, Lega Serie A, ma anche FIFA e tutte le nostre federazioni affiliate – resteremo uniti nei nostri sforzi per fermare questo cinico progetto, un progetto che si fonda sull’interesse personale di pochi club in un momento in cui la società ha più che mai bisogno di solidarietà”.

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