Il Politecnico di Torino
Cronaca
La contestazione

Sui muri del Politecnico slogan contro il G7 di Venaria Reale

Il mondo degli antagonisti si mobilita contro il vertice in programma alla fine di settembre. Disoccupati, lavoratori e studenti riuniti in assemblea

Scritte contro il G7 su industria, lavoro e scienza in programma alla Reggia di Venaria Reale alla fine di settembre, sono comparse, ieri sera, sui muri del Politecnico di Torino. “Ricchezza per tutti e/o lavoro per nessuno. No G7” sono le frasi tracciate con una bomboletta spray blu. Oggi il centro sociale Askatasuna ha inoltrato ai media un comunicato stampa annunciando una settimana di mobilitazione.

LANCIATA L’INIZIATIVA RESET G7
“Sul tema del lavoro bisogna ripartire da zero, perché oggi non è emancipazione, ma una pistola puntata alla testa” è il senso della contestazione mossa dagli antagonisti. Ed è su questi presupposti che è stata lanciata ResetG7 Torino, assemblea che riunisce disoccupati, lavoratori e studenti per contestare il G7. Tante le iniziative in programma contro “le soluzioni proposte dalla cricca di Poletti & Co”, che secondo ResetG7 propongono soltanto “piu’ flessibilità, più miseria e più ricatti lavorativi per tutti”.

POCA FIDUCIA NEL VERTICE DI VENARIA
“C’è poca fiducia sul fatto che dal vertice di Venaria possano uscire soluzioni che aiutino a risolvere il problema della disoccupazione e della precarietà – dicono dall’assemblea -. Questo Paese non ne può più di retorica sull’innovazione, sull’industria 4.0 e di trucchetti statistici per convincerci che stiamo tutti bene”. In concomitanza con il vertice sono previsti street parade notturna, seminari, manifestazioni di piazza e corte.

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