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I GUAI DI RONALDO

«Stupro a Las Vegas». La Mayorga ora vuole 64 milioni per danni

Le critiche in campo e in un momento particolarmente negativo per la sua carriera, ma anche i guai nella vita privata: Cristiano Ronaldo resta al centro delle polemiche, con lo scandalo dello stupro che ancora non è rientrato. Anzi, dalle ultime notizie che arrivano dall’Inghilterra la vicenda sta andando avanti. Secondo le indiscrezioni del Mirror, Kathryn Mayorga, che lo ha accusato di stupro nel 2009 a Las Vegas, avrebbe chiesto al bomber portoghese un risarcimento di 56 milioni di sterline, circa 65 milioni di euro. E sarebbero così suddivisi: 20,6 milioni per “il dolore e la sofferenza” provati in passato, altrettanti per quelli futuri e ulteriori 20,6 milioni per “danni punitivi”, più 2,87 milioni per le spese legali. Questo, scrive il tabloid inglese, è quanto emerge dagli atti giudiziari. Non c’è pace, dunque, per il campione portoghese, che oltre a dover lottare per entrare in Champions League, un traguardo che fino a pochi mesi fa era la normalità per lui e per la Juventus, ora avrà altre grane da dover risolvere. Ronaldo non ha mai negato il rapporto sessuale con la ragazza ma ha sempre rigettato le accuse di violenza. Mayorga, nel 2010, aveva accettato inizialmente di sottoscrivere un accordo da circa 300mila euro per non portare il caso in tribunale ma poi ha deciso di presentare una nuova denuncia presso le autorità di Las Vegas, sostenendo che quando aveva firmato quell’accordo era incapace di intendere e di volere. I giudici, però, non le avevano dato ragione. «Ai detective che l’hanno interrogata in ospedale Mayorga si era rifiutata di comunicare chi avesse commesso il crimine e dove fosse accaduto – la spiegazione della Procura datata luglio 2019 -. E così è stato impossibile procedere col caso. In aggiunta le prove video dell’interazione tra vittima e aggressore prima e dopo il crimine sono andate perdute: il caso così è stato chiuso. Il 28 agosto 2018 la donna ha chiesto che l’indagine per stupro fosse riaperta e ha rivelato il nome di Ronaldo. Ma le accuse non possono essere dimostrate ogni ragionevole dubbio». Ci penseranno i legali, ora, mentre CR7 proverà a concentrarsi solo sul finale di stagione: c’è un piazzamento in Champions da conquistare, a partire dalla delicatissima trasferta di Udine in programma domenica pomeriggio alle 15.

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