manifestazione antenne
News
VIA PIETRO COSSA

In strada contro le antenne: «Ora stop alle installazioni»

In 150 chiedono al Comune un nuovo regolamento

«Non attivate quelle antenne». E’ questo l’appello dei 150 manifestanti presenti sabato sotto i palazzi di via Pietro Cossa, in Borgata Frassati, per protestare contro l’installazione, avvenuta una decina di giorni fa, degli apparecchi al civico 293/20. Al presidio ha partecipato tutto il quartiere. Giovani, anziani, famiglie e tanti bambini. Cartelli al collo con frasi eloquenti di protesta, ma anche messaggi applicati agli alberi del giardino che sono stati “addobbati” per l’occasione. Una manifestazione messa in atto dopo che i residenti si erano visti ignorare la petizione dello scorso anno, con 596 firme raccolte, in cui dicevano “no” al proliferare delle antenne selvagge.

Ora, la richiesta fatta al Comune è la predisposizione di un piano di localizzazione che quantifichi le emissioni provenienti dagli apparecchi e fornisca risposte certe sugli effettivi rischi per la salute delle persone, specie in riferimento alla nuova tecnologia 5G. «Chi ha installato quelle antenne – afferma Claudio Montefalchesi, responsabile della polisportiva Campus – non ha il benché minimo rispetto per la salute della gente. Abbiamo impiegato 13 anni a rendere il nostro centro sportivo un fiore all’occhiello del quartiere e ora tutto quanto rischia di essere rovinato da questi apparecchi».

Le utenze potenzialmente esposte sono circa 3mila ma nella zona c’è preoccupazione soprattutto per i numerosi bambini che tutti i giorni vengono a giocare nei campi della polisportiva Campus. Da parte sua, il Comune raccoglierà l’appello dei cittadini. «Chiederemo ad Arpa di rendere pubblici i risultati delle rilevazioni – assicura Aldo Curatella, consigliere M5S e presidente della commissione SmartCity – e nel mese di marzo definiremo le linee guida per avere quanto prima il piano di localizzazione. Siamo consapevoli della problematica denunciata e da tempo stiamo approfondendo il tema delle esposizioni alle onde elettromagnetiche».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo