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IL FATTO

Spumante, balli e bagno nelle fontane: esplode la gioia per la fine della scuola

Centinaia di studenti delle superiori hanno invaso piazza Castello. Pochissimi con la mascherina

Nonostante il divieto di assembramenti, ieri mattina centinaia di studenti delle superiori hanno invaso piazza Castello per celebrare come ogni anno l’inizio delle vacanze. L’invito del prefetto a disertare la consueta festa di fine scuola non è servito frenare l’entusiasmo dei tanti ragazzi e ragazze delle prime classi che ieri si sono sono lanciati negli zampilli delle fontane, tra sorrisi, abbracci e schizzi di schiuma da barba. Quasi tutti senza mascherina.

Tra i primi a festeggiare la fine delle tanto detestate lezioni in dad sono stati gli studenti del liceo scientifico Gobetti che si sono riversati in massa su via Maria Vittoria con bottiglie di birra e spumante, pompando musica a tutto volume. «Non ne potevamo più delle videolezioni – dice Omar – ora vogliamo soltanto vaccinarci e andare in vacanza». “Notte prima degli esami” di Venditti, “50 special” dei Lùnapop, “L’amour toujours” di Gigi D’Agostino e “Dragostea” degli O-Zone, erano alcune delle hit che uscivano dallo stereo di un’auto parcheggiata davanti all’ingresso del D’Aze – glio gremito di giovani in festa.

Salti a ritmo di musica, braccia al cielo e tanta felicità sui volti dei ragazzi che non vedevano l’ora di dire addio alla dad. «È la fine di un incubo» dice senza mezzi termini Emma ricordando gli ultimi mesi passati a settimane alterne in classe e al pc di casa. Uno studio “spez – zettato” che ha creato problemi. Molti studenti infatti sono stati rimandati. «Non era facile studiare in quelle condizioni» spiega Allegra.

«Riprendere dopo il lockdown è stata dura perché i professori hanno dovuto compattare tutte le interrogazioni» sottolinea Roberta che ieri, insieme alla fine della scuola, ha festeggiato anche il suo compleanno. Oltre alla voglia di divertimento che potrà essere soddisfatta a pieno con l’estensione della zona bianca prevista dal prossimo lunedì, ci sono altri due obiettivi in vista: le vacanze e il vaccino. «Abbiamo già prenotato la prima dose, andremo al mare in Liguria» dicono Alice e Clara all’uscita del Gobetti. «Io andrò in Sardegna e al ritorno mi farò immunizzare» spiega Elisabeth del D’Azeglio. Qualcuno è già riuscito a farsi inoculare la prima dose, la maggior parte dovrà aspettare l’estate. «Ho il vaccino il 10 agosto – dice Alessandro -, sono molto contento, siamo tutti stufi di essere considerati untori».

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