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COLLEGNO

Spray urticante in un corridoio: malori per 10 persone all’Ikea

Sul posto ambulanze e pompieri. I responsabili non sono stati identificati

Un bruciore agli occhi insopportabile e un forte fastidio alla gola, con una improvvisa voglia di tossire.

Paura nella serata di martedì al centro commerciale Ikea di via Svezia 1 a Collegno. I carabinieri sono dovuti intervenire d’urgenza perché all’interno di un corridoio, di fronte ai servizi igienici, dieci persone hanno avvertito i sintomi chiaramente legati a una sostanza urticante diffusa nell’aria. Subito dopo sono intervenuti anche i vigili del fuoco del comando di Torino, allertati dal personale del centro commerciale, insieme alle squadre specializzate del nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico).

I rilievi effettuati sul posto dai pompieri hanno immediatamente escluso la presenza di sostanze tossiche nell’aria. Anche se sono arrivate diverse ambulanze della Croce rossa e della Croce verde, le persone interessate dall’evento per fortuna non hanno dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso ma sono state solo medicate sul posto. Dalla direzione di via Svezia hanno fatto sapere come la gestione dell’attività del centro commerciale sia quindi proseguita regolarmente, nonostante diversi minuti di panico.

Le cause dell’accaduto sono ancora da accertare. E nessuna ipotesi per ora è stata scartata. La pista più accreditata è che qualcuno possa aver utilizzato dello spray urticante per una bravata. Su questa ipotesi sono in corso gli accertamenti dei militari dell’Arma che però non escludono nemmeno una reazione ai prodotti utilizzati per la pulizia proprio dei bagni del centro commerciale.

Una situazione simile era accaduta qualche anno fa al teatro della Concordia di Venaria, dove durante il concerto dei rapper italiani Marracash e Gué Pequeno, qualcuno aveva spruzzato in sala una sostanza urticante, forse uno spray al peperoncino. Il teatro venne evacuato e tante persone furono costrette a farsi visitare dal personale sanitario. E ovviamente lo stesso scenario, ma con esiti ben peggiori, si era registrato in piazza San Carlo in occasione della finale di Champions League della Juventus, quando una banda di rapinatori spruzzò lo spray tra la folla, provocando l’ondata di panico costata la vita a Erika Pioletti e il ferimento di centinaia di persone.

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