Antonio Conte (foto: Depositphotos)
Sportegolando

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STRATEGIA «In Inghilterra c’è questa cattiva abitudine. Parla sempre e solo l’allenatore. Non ho mai visto il direttore sportivo venire qui a spiegare la strategia della società» Conte affronta il momento più buio con il Tottenham

RESISTENZA «Cosa mi porto di quei mesi? Tutto. Mi porto un popolo molto dignitoso, rispettoso, brava gente. Mi porto dentro i brasiliani e gli ucraini che allenavo. Era una squadra incredibile. Sono certo che avremmo fatto paura in Europa: tutti giovani, tutti bravissimi. Dopo la vittoria con il Liverpool, mi hanno scritto i miei ex giocatori ucraini. Si allenano a Leopoli. Il centro sportivo dello Shakhtar è stato bombardato. Il mio ufficio è stato bombardato. È tragico. Ma mi aspettavo la resistenza del popolo ucraino» De Zerbi non ha dimenticato lo Shakthar e i suoi tifosi

FLEBO «Nei primi anni 2000 io mi trovavo in televisione e dissi che ero molto spaventato perché ricordo che alle Olimpiadi di Seul, oltre al Micoren, ci facevano delle flebo dove non so cosa ci fosse. Mi ricordo che c’era una certa brillantezza nel giocare in quelle situazioni. Come dissi certe cose, arrivò una troupè de “Le Iene” sotto casa per parlarne. Io denunciai e mi arrivò una lettera da parte della Figc, mi minacciava che sarebbero andati per vie legali. Oggi sono molto preoccupato. Il Micoren lo prendevamo come caramelle» Massimo Brambati sul tema delle medicine nel calcio

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