Roberto Mancini (Depositphotos)
Sportegolando

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GIUSTO «Mi ero sbilanciato, ma prima, sull’Argentina perché per Messi, il migliore degli ultimi 20 anni, chiudere la carriera senza aver vinto un Mondiale non sarebbe stato neanche giusto» Roberto Mancini e le grandi occasioni mancate

STATO D’ANIMO «È difficile per me scegliere ogni volta. In ogni caso, uno dei top player non giocherà. Ultimamente, magari proprio perché sto invecchiando, faccio principalmente attenzione al linguaggio del corpo in allenamento e così via. Non puoi giocare bene quando sei infelice. A volte scelgo i calciatori in base al loro stato d’animo del momento. Questo fattore è uno dei più importanti nel determinare la composizione della squadra, perché grazie ad esso so quanto saranno bravi al momento di scendere in campo» Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, spiega come sceglie i suoi titolari

ENTUSIASMO «Credo che di me la gente apprezzi il fatto che do sempre tutto me stesso, che non fingo. Mi nutro dell’affetto della gente, amo il calcio, in qualunque posto e in qualunque categoria. La Reggina era una scommessa difficile, tanti mi consigliavano di non venire a Reggio, la svolta è stata la telefonata del presidente Marcello Cardona e il gesto del proprietario Felice Saladini, che ha preso un aereo per venire a Ibiza e poi una barca per Formentera per convincermi, riaccendendo l’entusiasmo che avevo dentro, in un momento difficile» Pippo Inzaghi si gode l’ottimo momento della sua Reggina

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