Jorginho (Depositphotos)
Sportegolando

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LIMITI «A essere onesto, dato che sono un ragazzo giovane, non ho mai avuto limiti alla mia ambizione. Perché dico sempre che non ci sono limiti. Voglio essere più di questo. Non avrei mai immaginato che avrei parlato con il Presidente del mio futuro, del futuro della mia carriera, quindi è pazzesco, davvero pazzesco. Mi ha detto: “Voglio che resti. Non voglio che tu vada adesso. Sei molto importante per il Paese”. Quando il Presidente ti dice una cosa del genere, conta per forza. L’unica cosa di cui mi pento un po’ è crescere come uomo così in fretta. È comunque la vita che ho sempre voluto avere. È una vita diversa. Ma come ho detto, sono felice» Kylian Mbappé, giustiziere della Juventus, spiega perché è rimasto a Parigi

VOCI «Il primo anno stavamo vincendo e tutto sembrava a posto, ma poi sono successe tante cose. Ho dovuto impegnarmi molto per ottenere il rispetto di tutti. Dopo che sono iniziate quelle voci, ovviamente, ero un po’ infastidito, ma cerco sempre di guardare il lato positivo e cambiare la percezione che le persone hanno di me. Quindi mi sono detto, “queste persone si sbagliano su di me e non è giusto”. Sia nel calcio che nella vita si tratta di fatti, non di parole. Potevo dimostrarlo in campo e attraverso i risultati, è quello che ho sempre cercato di fare» Jorginho racconta il suo difficile ambientamento al Chelsea

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