Wayne Rooney of Manchester United attends a press conference by Gulf Oil and MU in Shanghai, China, 20 July 2016.
Sportegolando

Sportegolando

BANDIERE «Sto leggendo delle cose e mi dispiacerebbe tanto se andassero via anche Mertens e Koulibaly. Perdere tre bandiere tutte insieme sarebbe molto deludente per i tifosi. Non dipenderà da chi verrà, ma la città deve avere dei simboli, perderne tre in un solo anno sarebbe bruttissimo»
Marek Hamsik pensa sempre al suo vecchio club

LINGUA MADRE «Pioli parla bene il francese, ma preferisco che mi parli in italiano per imparare più velocemente i termini tecnici perché se fosse costretto a parlare la lingua madre di ogni giocatore per lui sarebbe difficile. Quando ho firmato per il Milan non era ancora Campione d’Italia, ma era comunque il grande Milan, la più grande squadra italiana, che aveva vinto 7 Champions League e 18 scudetti, ora 19. Perciò era già qualcosa di incredibile. Sono stato felice di sentire Maldini e Massara che mi chiedevano di venire qui, davvero qualcosa di incredibile. Ho sentito fin da subito che volevo venire a giocare qui»
Yacine Adli è felice di ricominciare con il Milan

PASSO INDIETRO «Ho visto alcuni articoli, soprattutto in Inghilterra, che parlavano della mia scelta di venire qui come, forse, un passo indietro nella mia carriera da allenatore. Ecco, io l’ho davvero trovato un po’ irrispettoso nei confronti di questo campionato. Penso che come giocatore, giocando nella parte principale della mia carriera ai massimi livelli, puoi davvero scegliere in quale club vuoi andare. Come manager sono all’inizio di quel viaggio. Sono a un punto in cui devo impegnarmi. Sono una persona ambiziosa, voglio lavorare ai massimi livelli e questo fa parte di quel processo»
Wayne Rooney, ex calciatore di Everton e Manchestere United, riparte dal DC United

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo