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Sportegolando

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ASTICELLA «A luglio nessuno ci dava per favorito. A me non piace nascondermi, quest’anno partiamo dietro il Milan che è Campione d’Italia ma noi con altre 5 o 6 squadre saremo lì. Alzare l’asticella dopo aver vinto due trofei nella scorsa stagione significa fare il triplete. Siamo l’Inter e abbiamo l’obbligo e il dovere di vincere sempre. Quest’anno sarà un campionato particolare, avremo 20 gare racchiuse in tre mesi, poi il torneo si fermerà 50 giorni ed è qualcosa di nuovo per tutti. Partiamo dietro al Milan, ma vogliamo giocarcela fino alla fine. I dirigenti sono stati bravissimi a mettere al sicuro alla società, noi come staff ci siamo rimboccati le maniche» Simone Inzaghi ha grandi progetti per l’Inter

FELICITÁ «Sono un allenatore esigente, che vuole vedere una squadra lavorare ed essere felice. Non ci sono risultati senza la felicità in un gruppo. Tutti i giocatori si devono sentire bene sia nello spogliatoio che fuori. Per far questo, credo che il gruppo debba essere ridotto, perché i giocatori che non giocano mai non potranno essere felici. Per questo, vogliamo ridurre il gruppo. Ne abbiamo già parlato col presidente. Se ho accettato, è perché ne sono capace. Unica cosa: se saremo da soli sarà difficile, insieme invece saremo più forti» Appena arrivato al Psg, Christophe Galtier ha idee chiarissime

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