Mourinho (Depositphotos)
Sportegolando

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FAMIGLIA «La nostra è stata una vittoria di famiglia, non solo di quella in campo e quella in panchina ma di tutto lo stadio. Questo è il nostro merito più grande, aver creato e alimentato l’empatia» Josè Mourinho è alla sua prima finale con la Roma

DOMANDA «Forse non sono abbastanza bravo per aiutare la squadra a vincere la coppa. Nessuno sa cosa sarebbe successo ad altri giocatori o allenatori. Eravamo vicini, loro lo sanno e noi lo sappiamo, ma l’importante è che ci riproveremo la prossima stagione e poi ancora. La mia squadra può vincere la Champions League? Non lo so. Questa è una domanda a cui non so rispondere. Prima delle partite con il Real Madrid non lo sapevo nemmeno io. Il calcio è incredibilmente imprevedibile. L’abbiamo visto» Ancora una Champions maledetta per Pep Guardiola

CAMPANELLI «Contro il Venezia siamo stati umili contro un avversario che sa giocare a calcio. Abbiamo commesso qualche errore per stanchezza però sono contento perché il match è stato tenuto sempre in controllo anche dopo il pareggio del Venezia. Adesso pensiamo alla partita di domenica contro il Cagliari che sarà una gara tosta e noi in pratica ci siamo allenati giocando a differenza della squadra isolana. I tifosi sono importanti e li voglio tutti allo stadio. Vado nelle loro case e suono tutti i campanelli» Davide Nicola sa come caricare la Salernitana e la curva

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