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Cronaca
IL FATTO

Sperona un autobus poi scappa: quattro passeggeri in ospedale

Caccia al predone di Parella. Smascherato il pirata 80enne di Nichelino

Quattro feriti nell’impatto tra un bus e l’auto pirata avvenuto ieri nel quartiere Parella. E’ ora è aperta la caccia al predone della strada che ieri pomeriggio ha urtato un autobus della linea 65 con una Citroen C3 ed è fuggito. Il bus (la linea è Gtt ma è gestita dalla società Miccolis) percorreva via Medici in direzione corso Monte Grappa quando è stato urtato all’incrocio con via Borgomanero. L’auto non ha rispettato l’obbligo di precedenza e, nonostante la frenata del bus, lo ha urtato. Quattro passeggeri a bordo del mezzo pubblico sono stati soccorsi e sono stati trasportati negli ospedali Maria Vittoria e Martini, nessuno comunque in condizioni gravi. Dopo l’impatto, il conducente dell’auto ha inserito la retromarcia e si è allontanato senza sincerarsi dei danni cagionati e senza fornire i propri dati.

Si cercano testimoni
Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra infortunistica del reparto radiomobile della polizia municipale, che sono alla ricerca di testimoni in grado di fornire informazioni utili all’individuazione del responsabile del sinistro. Chiunque fosse in grado di fornire elementi utili può contattare l’ufficio sinistri radiomobile telefonando al numero: 011.01126510. Tutto il quartiere è sconvolto per l’incidente. «Speriamo che il pirata si faccia vivo. E’ una vergogna quello che è accaduto» protestano gli abitanti della zona. Al momento nessuno sembra essere riuscito a recuperare il numero di targa della Citroen pirata. Si conosce soltanto il modello.

Incrocio pericoloso
L’incrocio è da tempo al centro di polemiche per i numerosi incidenti che si sono verificati. E ora a Parella si riflette sulla sicurezza. «E’ necessario mettere uno stop o un semaforo» protestano i residenti della zona. C’è poi chi vorrebbe addirittura delle telecamere di videosorveglianza. «Soltanto così si possono beccare questi delinquenti».

Preso il predone
E con la partenza della caccia al nuovo pirata della strada, si conclude il periodo di “latitanza” del predone ottantenne che lo scorso 3 gennaio aveva investito una coppia di giovani a Nichelino mentre attraversavano la strada in via Trento. L’uomo è infatti stato rintracciato ieri mattina dalle forze dell’ordine, si è giustificando dicendo: «Mi sono spaventato e non sapevo cosa fare, così mi sono allontanato». Ha anche spiegato che il calare del buio lo ha confuso e non si è accorto dei ragazzi. Per fortuna non andava ad una velocità elevata, altrimenti le conseguenze potevano essere fatali. A vedersela brutta è stata la giovane che era in compagnia dell’altro ragazzo: ricoverata in prognosi riservata subito dopo l’arrivo dell’ambulanza, è stata dichiarata fuori pericolo solamente dopo diverse ore. La polizia locale di Nichelino è riuscita a risalire quasi subito al modello della macchina, raccogliendo ed analizzando le parti di carrozzeria rimaste sulla strada. Poi le telecamere hanno fatto il resto. L’anziano verrà denunciato per lesioni ed omissione di soccorso e rischia di dover riconsegnare la patente per sempre.

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