Depositphotos
Il Borghese
EDITORIALE DEL GIORNO

Speculazioni e austerity

Era il 1973 quando l’Italia conobbe il termine «austerity», ossia taglio del riscaldamento nelle case, dell’illuminazione pubblica, chiusura anticipata di cinema e ristoranti, carburante razionato, riduzione dei limiti di velocità in autostrada, fino alle domeniche a piedi. Bisognava risparmiare greggio, perché i grandi produttori tagliarono le forniture e aumentarono contestualmente i prezzi come risposta all’intervento degli Stati Uniti nella guerra araboisraeliana con la fornitura di armi a Israele. Oggi, con una guerra a due passi da noi, il prezzo dei carburanti sta andando alle stelle, ma gli aumenti erano iniziati già da prima. Sì, come cause degli aumenti c’è la questione del greggio estratto dal mare del nord, ma soprattutto il fatto che l’Opec – ossia i produttori, Russia compresa – ha fissato una quota produttiva che non intende innalzare. E meno ce n’è, più si paga. «Non esiste motivazione tecnica di questi rialzi. La crescita non è correlata alla realtà dei fatti è una spirale speculativa, su cui guadagnano in pochi, una colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini» è riuscito a dire il ministro della transizione ecologica Cingolani. Il governo Draghi, per sostenere i cittadini colpiti dal carobollette (di fatto stanziando soldi per coprire i costi delle compagnie che così non li scaricano in bolletta), ha stangato i cosiddetti “extra-profitti” delle aziende energetiche, ma a farne le spese sono state le realtà nel campo delle rinnovabili. Per intenderci, gli extraprofitti legati alle sole fonti fossili delle multinazionali (tra cui anche Eni che ha moltiplicato i profitti a livelli che non toccava dal 2012, periodo di quotazione record del greggio) equivalgono a 7,9 miliardi di euro, non toccati dalla scure del governo. E Draghi dice di prepararci a una «economia di guerra»: ma di che stiamo parlando?

andrea.monticone@cronacaqui.it

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo