Parlapa
Cronaca
ALPIGNANO Misterioso episodio nel cuore della notte

Spari contro i rifugiati, il “Parlapà” nel mirino: è caccia a tre uomini

I colpi hanno danneggiato la tapparella di una finestra. Indagano i carabinieri, in zona non ci sono telecamere

Tre colpi di pistola. Di un’arma a piombini, per la precisione. Sparati nel cuore della notte e che hanno colpito l’ex hotel Parlapà di via Fornace ad Alpignano, attuale sede del centro che gestisce i migranti. Un vero e proprio giallo, con i carabinieri della stazione cittadina che stanno provando a capire cosa sia successo ma, soprattutto, capire il perché di quei tre spari nella notte di martedì 12 luglio. A denunciare l’episodio sono stati gli attuali gestori dell’ex albergo, che prontamente si sono recati dai militari dell’Arma per raccontare l’accaduto.

Secondo la loro testimonianza, a sparare sarebbero state di tre persone subito fuggite e che hanno fatto perdere le proprie tracce. Un’azione fatta di notte, consapevoli che in zona non vi siano telecamere che possano avere immortalato quanto fatto dai tre. I colpi hanno danneggiato la tapparella di una finestra di un locale al piano terra della struttura. Per i militari si potrebbe trattare di una bravata ma qualsiasi altra ipotesi è ancora al vaglio, compresa quella dell’intimidazione di qualcuno che non vuole i migranti come “vicini” di casa.

Due gli episodi che hanno portato la struttura alla ribalta delle cronache nel corso degli ultimi anni. Prima quello datato giugno 2019, quando un immigrato ospite della struttura, di nazionalità afghana, aveva dato in escandescenze, prendendosela con il personale del centro d’accoglienza per via della profilassi causata dalla scabbia. L’uomo era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Poi quello dell’aprile 2020, quando sedici persone erano risultate positive al Covid, con richiesta di isolamento.

Una richiesta che era sfociata in una violenta protesta. Con una trentina di profughi che si erano radunati nel cortile dell’ex hotel per impedire agli operatori di entrare all’interno della struttura. La tensione aveva portato anche allo scoppio di una rissa tra alcuni immigrati. Polizia e carabinieri che avevano impiegato diverse ore prima di far tornare la situazione alla normalità. Ma da quel momento in poi più nessuna situazione particolare.

Steven Palmieri, primo cittadino di Alpignano, non si pronuncia sull’accaduto: «I carabinieri stanno indagando in merito. Dal punto di vista amministrativo posso dire che da quando sono sindaco è il primo episodio che riguarda l’ex Parlapà. I ragazzi che vivono il centro si stanno ben integrando con la comunità. Come amministrazione comunale li abbiamo ripetutamente coinvolti. Sia durante le giornate internazionali dedicate ai migranti sia durante il periodo di raccolta fondi per il popolo ucraino e in molte altre iniziative».

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