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Spettacolo
MAX BIAGGI

“Sono vivo, voglio un figlio da Bianca”

Il pilota parla dopo il grave incidente: «Stavo per morire, ho chiuso con le moto»

Ora che la grande paura è alle spalle e che quella drammatica caduta sulla pista vicino a Latina gli ha lasciato solo scomodi ricordi che segneranno per sempre la sua vita, Max Biaggi può ripensare con serenità a quei giorni passati in rianimazione quando la sua esistenza è stata appesa ad un filo e al suo fianco oltre ai familiari più stretti c’era la nuova compagna, Bianca Atzei. È di lei, dei loro progetti ma anche di quanto ha provato in quei momenti così duri che il pilota romano ha parlato in esclusiva al settimanale “Chi” in edicola da oggi: «Alla mia compagna devo molto, è stata sveglia anche quindici ore filate per accudirmi».

Il loro amore è iniziato meno di due anni fa, quando è diventata ufficiale la fine del suo matrimonio con Eleonora Pedron e dopo che la ex moglie aveva cominciato la sua nuova storia con Daniele Conte. Un rapporto, quello con Bianca, che nei mesi è diventato sempre più forte e per lui si è trasformato in linfa vitale. Ecco perché approfitta dell’intervista per una dichiarazione d’amore importante: «Le parole non bastano, servono i gesti: non credo nelle nozze, ma voglio fare un figlio con lei. Anzi, magari due. La vita mi ha concesso una seconda possibilità e io devo fare tutto il possibile per gratificarla». E dire che i primi giorni dopo la caduta sembravano aver spezzato il loro sogno d’amore. Max li racconta così: «Dopo l’incidente mi sono risvegliato in ospedale: avevo un dolore terribile diffuso in tutto il corpo». Il primo responso è stato duro ma anche molto realistico: «Ho sentito la voce del professor Giuseppe Cardillo dirmi: “Biaggi sarò sincero: lei ha il venti per cento di possibilità di sopravvivere. La operiamo immediatamente”.

In quel momento mi è apparsa una luce: mi sono rivisto da piccolino, con mia madre Olga. Avevo un cappottino verde. Poi con mio padre Piero e la prima moto. Poi il primo calcio a un pallone. Poi… poi ho voluto fermare questo “viaggio“ perché sentivo che mi stavo allontanando dalla vita. Mi sono detto: “Non deve finire”». In effetti non è finita lì, perché grazie alle cure dei sanitari e alla sua tempra forte ne è uscito bene e adesso si sta riprendendo. Biaggi ha già chiaro quello che farà una volta guarito completamente: «Ho chiuso con la moto, per sempre. Farò l’allenatore». Ma a 46 anni avrà anche più tempo per fare il padre e il compagno, al fianco della sua Bianca che non l’ha mollato un attimo.

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