VIA SOSPELLO Vito, 72 anni, ha chiesto il cambio di alloggio all'Atc

«Sono solo e mi costa troppo, datemi una casa più piccola»

Spese alte e problemi col vicino: l'anziano vorrebbe andare in Corso Cincinnato

Qualche problema di convivenza con un vicino e una casa troppo grande per una sola persona. Motivi che hanno indotto Vito, residente alle popolari di via Sospello 163, a chiedere all’Atc il cambio alloggio.

L’uomo vive in un appartamento di circa 70 metri quadri. Con tre camere da letto a disposizione. «Quando sono venuto qui, nel 1994 – racconta Vito – eravamo in cinque. Ora i miei genitori non ci sono più, mentre mia sorella e suo figlio sono andati a vivere altrove».

L’appartamento, che conta anche salone e cucinino, è troppo grande per un signore che ha 72 anni. L’anziano, invalido al 67%, ha la poliomelite e la cataratta. «La grandezza dell’alloggio – continua – si riversa sulle spese. Vorrei poter andare in corso Cincinnato, da mia sorella».

Vito ha chiesto un cambio alloggio in deroga al normale bando anche per problemi di conflittualità di vicinato. «Tuttavia, la commissione – spiegano dall’Agenzia – ha ritenuto che la situazione, senza alcuna denuncia in atto, non fosse così urgente da autorizzare una deroga. Il signore potrà presentare domanda al bando l’anno prossimo per avere un cambio attraverso la normale procedura». O usufruire dello scambio consensuale, trovando una famiglia disposta a scambiare la propria abitazione con la sua.

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