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IL CASO Il Primo Maggio quest’anno sarà solo virtuale

SOLDI E LAVORO. La cassa solo al 3,5%: un piemontese su 8 vive senza un reddito

I sindacati: «Ora bisogna ripartire dal lavoro». Oggi flashmob dei sanitari contro la Regione

Per la prima volta nella storia la Festa dei Lavoratori sarà virtuale. Con le piazze vuote e i segretari dei sindacati collegati sui social, dove Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di raccontare questo momento drammatico attraverso le interviste realizzate con i lavoratori e le loro storie, tutte diverse, ma tutte accomunate dall’angoscia di chi, mai come in questo Primo Maggio, ha davvero poco da festeggiare. Così, mentre Facebook prende il posto del grande palco, piazza San Carlo vuota diventa metafora di un mondo del lavoro che si prepara a contare le croci. Perché la crisi, dopo due mesi di lockdown, morde. E ad allarmare i sindacati è innanzitutto chi si ritrova già con l’acqua alla gola. «La preoccupazione più grande nell’immediato – spiegano Cgil, Cisl e Uil – riguarda la mancanza di reddito in tempi veloci per centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori: sia quelli che hanno la copertura degli ammortizzatori» ma non possono contare sull’anticipo, «sia quelli che non ce l’hanno».

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