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LA PAROLA AI PRESIDENTI Luca Deri guida il centro civico della Circoscrizione 7 dal 2016

«Sognavo di diventare un poliziotto, ora lavoro per cambiare i quartieri»

Sposato, 48 anni, da 23 lavora per Telecom Italia dopo un passato da insegnante

Luca Deri, 48 anni, da ventitrè lavora in Telecom Italia. Ma in passato ha provato a diventare un agente di polizia. Dal 2016 è presidente della Circoscrizione 7.

Che impegno comporta presiedere una Circoscrizione?

«Mediamente in Circoscrizione si lavora 11 ore al giorno, dalle 9 alle 20 dal lunedì al venerdì. Nei weekend si svolgono delle iniziative sportive, culturali o sociali a cui si deve presenziare. Comunque è il ruolo politico più stimolante che si possa ricoprire in quanto si possono vedere realizzati, talvolta, i frutti positivi dell’azione politica che si conduce sul territorio a servizio dei cittadini».

Come si gestisce il bilancio di un centro civico?

«Le Circoscrizioni non hanno un bilancio proprio derivante da entrate decise dall’Ente circoscrizionale. Bensì rientra all’interno del bilancio comunale con propri capitoli di spesa sia per l’erogazione di contributi sia per le attività dei servizi. Rispetto al 2006 il bilancio della circoscrizione è diminuito del 65%».

Quanto è difficile rapportarsi con la cittadinanza e accontentare tutti?

«Molto spesso il cittadino chiede oggi e vorrebbe l’intervento finito la settimana successiva. È difficile spiegare che l’amministrazione comunale è una macchina complessa, con pregi e difetti. Per realizzare un intervento sono necessari progettualità, atti deliberativi, determine e, soprattutto, risorse economiche. Mediamente gli interventi mediamente impegnativi si realizzano in 6/8 mesi».

Il presidente di Circoscrizione è un lavoro a tempo pieno. Quali sono i sacrifici che lei deve fare quotidianamente?

«Molto spesso non si riesce ad avere tempo a sufficienza per programmare l’attività in quanto sei risucchiato dal contingente: un vetro rotto, i giochi per i bimbi vandalizzati, il riscaldamento non funzionante tutte questioni per le quali l’intervento del presidente è necessario per dare delle risposte immediate».

A parti invertite….cosa chiederebbe ad un presidente di Circoscrizione?

«Io chiederei la possibilità di mantenere le attività esistenti. È sarebbe già un mezzo miracolo visti i continui tagli».

È sposato? Ha figli? È più difficile “amministrare” una famiglia o una Circoscrizione?

«Sono sposato ma non abbiamo figli. Decisamente più complicato amministrare una Circoscrizione».

Non fosse entrato nel mondo della politica, quale mestiere le sarebbe piaciuto fare? E perché?

«Mi sarebbe piaciuto diventare un poliziotto. Ho sostenuto anche il concorso a inizio anni ’90, superando la prova scritta con un buon risultato. Poi sopraggiunte difficoltà mi hanno impedito di poter realizzare il mio sogno».

Le piacerebbe amministrare una Circoscrizione diversa dalla sua? Se sì quale e perché?

«Mi concentro sulla mia Circoscrizione perchè il mix sociale della 7, sicuramente, è un unicum».

Fuori dal mondo della politica, lei chi è?

«Semplicemente Luca Deri».

Il suo primo lavoro?

«Dopo le superiori ho svolto diverse supplenze presso alcune scuole elementari statali. Da oltre 23 anni lavoro in Telecom».

Caratterialmente come si descriverebbe?

«Estroverso e simpatico. Però devono essere gli altri a confermarlo».

Qual è la sua più grande passione?

«Mi garbano molto sport e storia. Per quanto concerne il primo punto amo calcio, tennis e formula 1. Per quanto riguarda il secondo punto il periodo che più mi affascina è quello contemporaneo».

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