Smog Torino controlli polizia municipale
News
Aziende contro la stretta anti-smog della Appendino

TRASPORTI E POLEMICHE. La rivolta riaccende i diesel: il Comune congela il blocco

«Il diritto al lavoro è prezioso quanto la salute». I municipi dell’hinterland rimangono dubbiosi

Torino. Un provvedimento tanto radicale non poteva che dividere: bloccare tutti i diesel Euro3 fino ad aprile e inasprire il protocollo antismog al punto da prevedere lo stop dell’intero parco circolante a gasolio al terzo sforamento di Pm10 con valori superiori a 100 microgrammi per metro cubo. Abbastanza per innescare le proteste delle associazioni di categoria di imprese e artigiani. Proteste che evidentemente devono aver fatto breccia all’interno della giunta Cinque Stelle, dato che nella seduta di questa mattina non verrà approvata nessuna delibera anti-smog, rinviata di un paio settimane.

«Vogliamo prenderci ancora un po’ di tempo – ammettono da Palazzo Civico – per incontrare i rappresentanti di categoria. Sederci attorno a un tavolo per ascoltare e far loro capire che queste sono misure necessarie per affrontare l’emergenza». Una prima tregua è stata garantita dal miglioramento delle condizioni ambientali, con un crollo degli inquinanti che ha permesso di togliere già da ieri tutte le limitazioni. Più in generale la sensazione è che lo stop a tutti i vecchi diesel verrà sì approvato, ma con tempi più lunghi rispetto al debutto annunciato per il 13 febbraio.

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo