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CORSO MARCHE

Slalom tra i cantieri del viadotto. Sotto il ponte spariscono i rifiuti

Attesa per i risultati delle prove di carico, si allontana l’abbattimento

I cantieri e le deviazioni stradali sopra, i rifiuti finalmente cancellati sotto. Sono le due facce di corso Marche e corso Sacco e Vanzetti un mese dopo le prove di carico effettuate dal Comune di Torino sul viadotto danneggiato dai ripetuti incendi ai rifiuti e di fatto ancora a mezzo servizio. Il Comune di Collegno, nel frattempo, ha provveduto a rimuovere le masserizie che si erano accumulate a due passi dal campo nomadi di strada della Berlia, prevenendo così altri possibili incendi alla struttura. E mettendo la parola fine alle polemiche nate in consiglio comunale, a Torino. Sul fronte delle buone notizie, intanto, si registra un’altra novità: sarebbero già arrivati i risultati delle prove di carico effettuate sulla campata danneggiata dall’incendio dello scorso 23 dicembre.

«I risultati ci sono – spiega il presidente della Circoscrizione 4, Claudio Cerrato -. Inoltre pare che il problema non sia poi così grave, e questo è un bene per tutti. Tuttavia ora è necessario finanziare l’intervento. Noi ci auguriamo di ricevere notizie a breve, con la speranza che i lavori possano partire il prima possibile». Palazzo Civico deve capire se il viadotto in questione necessità soltanto di lavori di consolidamento o se, nella peggiore delle ipotesi, sarà necessario un abbattimento. Ipotesi, quest’ultima, che sta lentamente svanendo. Potrebbero così servire – come già sottoscritto in Sala Rossa – “appena” 400mila euro circa per lavori di pulizia delle pile e rifacimento del calcestruzzo.

«La bonifica è un primo, ottimo, risultato – commenta Lorenzo Paparo del comitato spontaneo “Parella Sud-Ovest” -. Ora ci auguriamo di avere presto notizie sul viadotto danneggiato, in modo che possa tornare a pieno servizio il prima possibile». Sul ponte, almeno per ora, sono file di new jersey bianche e rosse a indicare la strada agli automobilisti. In ambo le direzioni, infatti, il percorso è deviato e bisogna procedere con estrema cautela. La speranza è che qualcosa possa cambiare in via definitiva entro le prossime settimane.

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