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Cronaca
RIVAROLO

Sindaci in piazza per Rostagno: «La sua condanna è assurda»

Venerdì la manifestazione dopo la sentenza per la tragedia del sottopasso

«Siamo tutti Alberto Rostagno». Così sindaci e amministratori scenderanno in piazza, venerdì alle ore 17, per manifestare solidarietà al primo cittadino di Rivarolo, condannato a 12 mesi per l’omicidio colposo di Guido Zubiena, annegato nel sottopasso ferroviario di Rivarolo la notte del 2 luglio del 2018.

A radunare le fasce tricolori per Rostagno è stata principalmente la collega di Strambino, Sonia Cambursano, che così spiega l’iniziativa: «Ci si domanda come possa un sindaco o un assessore avere la responsabilità penale di un evento di questo genere. E come lui, e prima di lui, altri sindaci sono stati condannati per eventi simili. Perché accade? In capo ai sindaci ci sono responsabilità sproporzionate, del tutto al di fuori delle loro competenze. Ecco perché noi sindaci vogliamo chiedere, ancora una volta e con forza, la revisione della legge e una ridefinizione del perimetro delle responsabilità in capo ai sindaci». Un appello che ha trovato subito risposta come quella di Mario Mottino, primo cittadino di Candia: «Tutti noi possiamo trovarci nella stessa situazione di Rostagno, non è possibile essere lasciati soli soprattutto nei piccoli comuni e servono più tutele, per questo venerdì sarò a Rivarolo».

Non tutti però si schierano a favore di Rostagno. Una voce fuori dal coro è quella dell’ex sindaco di Rivarolo, Fabrizio Bertot che definisce «la solidarietà del Pd, a cui appartiene Rostagno, “pelosa”. Credo che i colleghi amministratori dovrebbero essere più prudenti sulle battaglie che sostengono, si rischia infatti di prendere un esempio sbagliato per sostenere una giusta causa. In merito alla vicenda nei prossimi giorni terremo una conferenza stampa come minoranza per spiegare come da parte degli amministratori ci siano state negligenze evidenti che i magistrati hanno colto. Quella notte, a causa della pioggia, il sottopasso era da chiudere perché che fosse pericoloso era stato già più volte segnalato da molti cittadini».

Rostagno, dal canto suo, ringrazia per la manifestazione e la solidarietà mostratagli: «Purtroppo è una sentenza dura da metabolizzare – dichiara il primo cittadino rivarolese – non sentendomi in colpa ed avendo dimostrato al processo, attraverso i miei avvocati, che non ho responsabilità in merito, così come non hanno responsabilità gli assessori e i funzionari coinvolti. La manifestazione che ho saputo che i colleghi sindaci vogliono mettere in atto venerdì pomeriggio è un’ulteriore dimostrazione di sostegno e di vicinanza ma vuol anche essere un messaggio forte al Parlamento perché legiferi con una legge che sia una sorta di “scudo” per i sindaci e gli amministratori perché c’è il rischio che così più nessuno abbia voglia in futuro di occuparsi della cosa pubblica».

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