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Cronaca
Il blitz

“Sindacato nazista”: scritte No Vax contro la Cgil a Torino [VIDEO]

Imbrattati i muri della sede di via Pedrotti. La replica: “Non ci fermeranno”

Scritte offensive e muri imbrattati. Attacco contro la sede della Cgil di via Pedrotti a Torino. “Sindacato nazista” e “Discriminare i lavoratori No Vax è un crimine” sono solo alcune delle frasi scritte sui muri perimetrali degli uffici del sindacato. Digos al lavoro per identificare i responsabili, potrebbero rivelarsi utili in tal senso le registrazioni delle vicine telecamere di sorveglianza.

Il blitz è stato rivendicato dal gruppo V_V, che fa parte della galassia No Vax, e potrebbe essere collegato all’attacco social di ieri ai profili del Pd Lazio, dopo che la delegazione sanità del partito aveva portato solidarietà ai lavoratori dello Spallanzani vittime di scritte offensive sulle pareti dell’ospedale, atto a cui aveva preso parte pure la Cgil. 

“La Cgil difende i diritti di tutte e tutti ogni giorno con i suoi iscritti e i suoi rappresentanti e non prende lezioni da chi, col favore della notte e incappucciato, scrive sui muri danneggiando la casa delle lavoratrici e dei lavoratori”, fanno sapere dal sindacato. “I vaccini hanno impedito morti e tutelato la salute: ora bisognerebbe concentrarsi sul rilancio del sistema sanitario pubblico per tutte e tutti. Non saranno delle scritte a fermarci”.

Ferma la condanna da parte del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Vergognoso atto vandalico ai danni della sede della Cgil Torino e Piemonte. La salute pubblica rimane un’assoluta priorità per tutti e i vaccini hanno rappresentato lo strumento per contenere una pandemia tremenda. Respingiamo con fermezza comportamenti violenti e antiscientifici. Se oggi possiamo tornare a una socialità e a frequentare posti pubblici lo dobbiamo proprio alla ricerca e allo sviluppo dei vaccini. Dobbiamo ancora agire e promuovere comportamenti responsabili e affidarci alla scienza, respingiamo con fermezza comportamenti violenti e antiscientifici”.

Video di Tonino Di Marco

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