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LO SMOG

Si torna a circolare. La Regione revoca il blocco dei diesel

L’ordinanza dopo il via libera del ministero

Doveva essere un altro fine settimana a piedi per i torinesi, ma dalla Regione arriva la tanto attesa revoca delle misure antismog e dei blocchi auto emergenziali. Secondo le rilevazioni fatte ieri dall’Arpa (Agenzia regionale per le protezione ambientale) i livelli di Pm10 nell’aria superano ancora i limiti consentiti dall’accordo del bacino padano. Come di consueto dunque è scattato il semaforo arancione, che impone lo stop a tutti i veicoli diesel fino a euro 5. A cambiare le carte in tavola, nella serata di ieri, sono state le parole del ministro all’Ambiente Sergio Costa, che ha accolto le richieste avanzate nei giorni scorsi della Regione. «È passata la nostra linea» gioisce l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati. Subito dopo aver ricevuto la lettera di intesa da Roma, la giunta del presidente Alberto Cirio si è riunita ed è stata firmata l’ordinanza che impone la deroga ai blocchi emergenziali. Vale a dire che i veicoli diesel euro 4 ed euro 5 potranno circolare, fin tanto che il Piemonte sarà considerato Zona Rossa o Arancione. «Sebbene la situazione della qualità dell’aria sia estremamente difficile, aggravata anche dalla recente sentenza emessa dalla Corte di giustizia europea contro l’Italia per i superamenti dei livelli di emissioni di Pm10, condivido che in questa fase così critica si possa procedere a uno slittamento dei termini per l’entrata in vigore delle misure emergenziali di restrizione della circolazione» scrive il ministro Costa nella lettera inviata al presidente Cirio.

«Sul tema delle restrizioni alla circolazione mi sono sentita in questi giorni con il ministro Costa, trovandoci sulla medesima posizione – commenta dal canto suo la sindaca Chiara Appendino -. Ovvero che in questo periodo di emergenza sanitaria i blocchi vanno temporaneamente sospesi. Pur rimanendo consapevoli dell’assoluta priorità della lotta allo smog, per Torino e per il Paese». La prima cittadina ha inoltre assicurato che il Comune «procederà con tutti i dispositivi si rendessero necessari per l’attuazione della sospensione del blocco dei diesel». In ultima battuta, il ministro Costa ha invitato gli uffici competenti della Regione a interloquire con la direzione generale del ministero, confidando nel confronto tra gli esperti delle rispettive istituzioni, per un rilancio congiunto delle azioni contro l’inquinamento atmosferico.

«Le previsioni meteorologiche per venerdì e sabato fanno ipotizzare un ritorno generalizzato del Pm10 sotto il valore limite – spiegano dall’Arpa – ma è necessario attendere i valori misurati dalle centraline per le valutazioni che saranno pubblicate lunedì». A oggi, tutti comuni della provincia di Torino che fanno parte del protocollo antismog, a parte Ivrea, hanno registrato valori superiori ai 50 microgrammi al metro cubo. «Le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni fanno ipotizzare all’arrivo del vento che potrebbe portare alla dispersione delle polveri tale da far rientrare i valori al di sotto dei limiti di legge – conferma Angelo Robotto, direttore dell’Agenzia -. Ma attendiamo i dati, su cui Arpa si basa, per fare le valutazioni certe». Il prossimo bollettino sulla qualità dell’aria sarà emanato, a prescindere dalla deroga dei blocchi, lunedì prossimo.

 

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