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BECCATI A CORSO TRAPANI

LO STRATAGEMMA. Si servono di un autista italiano per sviare la polizia: arrestati due pusher

In manette sono finiti un senegalese di 23 anni e un mauritano di 19. Denunciato 40enne: accompagnava i due in cambio di pochi euro

Per ingannare la polizia si servivano di un autista italiano, ma lo stratagemma non ha funzionato e i due pusher sono comunque finiti in manette. Gli spacciatori nordafricani raggiungevano la zona in cui erano soliti vendere la droga grazie a un “tassista” italiano: così speravano di non destare troppi sospetti. E’ successo in corso Trapani, a Torino.

ARRESTATI.

Gli agenti della Squadra Mobile, in abiti civili, si trovavano già sul posto per un servizio di prevenzione e osservazione e la loro attenzione era stata rapita da due giovani italiani che stavano aspettando qualcuno mentre utilizzavano ripetutamente il cellulare. Subito dopo, è arrivata una Fiat Punto con tre persone a bordo: alla guida un cittadino italiano.

Allo scambio droga-soldi, è intervenuta la polizia: l’acquirente è stato trovato in possesso di una dose di cocaina.

I pusher sono un senegalese di 23 anni e un mauritano di 19, entrambi senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale. Nonostante il tentativo di ingoiare gli ovuli, sono stati bloccati in tempo: gli agenti hanno, infatti, recuperato diverse dosi, per un peso complessivo di 12 grammi fra cocaina e crack. Quanto all’autista, si tratta di un italiano di 40 anni che, in cambio di modeste cifre di denaro, si prestava ad accompagnare i due spacciatori, così da destare minori sospetti anche in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine. L’uomo, che risultava anche sprovvisto di patente in quanto revocata e recidivo, è stato denunciato.
I due stranieri sono stati arrestati per vendita e detenzione di sostanza stupefacente in concorso.

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