VALLO Il 75enne potrebbe essere stato colto da un malore prima dell'incidente

Si ribalta con il suo escavatore: muore sotto gli occhi del figlio

La vittima era il titolare di una ditta di macchinari: stava compiendo opere di manutenzione forestale

È rimasto schiacciato da una di quelle scavatrici che sono state la sua vita. Battista Alasonatti era infatti il titolare di una ditta di escavatori e draghe, in regione Losa a Pessinetto. Ieri pomeriggio, nelle campagne tra Vallo e Varisella, Alasonatti ha trovato la morte, a 75 anni, mentre lavorava a bordo di un escavatore. Con ogni probabilità è stato colpito da un malore e perdendo i sensi ha perso anche il controllo del mezzo pesante, che si è ribaltato incastrando l’uomo all’interno della cabina.

Alla tragedia, attorno alle 17, ha assistito il figlio, che con lui stava lavorando per compiere delle opere di manutenzione forestale. Dopo aver udito il rumore dell’escavatore ribaltato, si è avvicinato al mezzo, trovando il padre ormai esanime. Immediata la chiamata al 112. Sul posto, oltre ai carabinieri della compagnia di Venaria, è arrivata anche l’équipe medica del 118, che ha provato in ogni modo a salvare l’imprenditore, ma tutto è risultato vano: il cuore di Battista aveva cessato di battere prima ancora del loro arrivo.

Toccherà ai carabinieri e al medico legale chiarire la causa del decesso dell’uomo. Non si può escludere che Alasonatti sia morto per un infarto e che l’escavatore si sia ribaltato dopo che il 75enne aveva ormai già perso la vita.

Sul luogo della tragedia sono anche arrivati i tecnici dello Spresal dell’Asl To4 e i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’escavatore ribaltato, rimettendolo in asse prima di affidarlo ai carabinieri. Nelle campagne tra Vallo e Varisella si è recato anche il primo cittadino di Vallo, Alberto Colombatto, che ha voluto capire da vicino cosa fosse successo.

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single