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Cronaca
LA NERA

Si lancia su bandito, carabiniere pugnalato in farmacia. Rapinatori si costituiscono [I VIDEO]

L’uomo, 53 anni e padre di due figli, è in gravi condizioni ma fuori pericolo di vita

Stava rincasando dopo il servizio alla compagnia Oltre Dora. L’attenzione del brigadiere Maurizio Sabatino, 53 anni, una lunga esperienza nell’Arma, si è concentrata su due persone che erano appena entrate nella farmacia comunale sotto casa sua in corso Vercelli. Non ha avuto dubbi, uno dei due impugnava una pistola ed era in corso una rapina. Sabatino, che era in abiti civili, non ha esitato ed è entrato affrontando i due banditi. Lui a mani nude, disarmato, con sé non aveva la pistola d’ordinanza, si è avventato con decisione contro il rapinatore che impugnava l’arma. Nella colluttazione sono partiti due colpi, ma erano a salve, la pistola è caduta a terra. Il brigadiere stava per bloccare il malvivente, quando questi ha estratto un coltello e ha colpito il carabiniere alla schiena e al petto: «Tre, quattro volte», hanno confermato gli investigatori che hanno poi ritrovato la scacciacani. Sabatino è caduto al suolo in una pozza di sangue, mentre i due banditi, dopo aver arraffato il bottino, alcune centinaia di euro, si sono dati rapidamente alla fuga a bordo di uno scooter lasciato con il motore acceso, anche se la circostanza dovrà essere verificata dalla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza della farmacia che sono stati acquisiti dagli investigatori.

Il farmacista ha chiamato ambulanza e forze dell’ordine. Sul posto è giunto un mezzo medicalizzato del 118 che ha trasportato il ferito in ospedale dove è stato operato. «Presentava una profonda lacerazione, con lesione al fegato e al pneumotorace, e i medici hanno provveduto a drenarla», hanno spiegato al San Giovanni Bosco. Sempre dall’ospedale confermano che l’uomo si trova in gravi condizioni, ma non corre pericolo di vita, così come temuto in un primo momento. Al nosocomio è arrivata anche la moglie Ornella (Sabatino è sposato ed è padre di due figli). Presente anche il generale Claudio Lunardo, comandante provinciale dei carabinieri. Contemporaneamente, in tutta la città, scattava la caccia all’uomo: in strada le “gazzelle” dei carabinieri di ogni compagnia e del reparto operativo; numerosi militari fuori servizio sono rientrati per dare una mano nelle ricerche. In corso Vercelli sono stati sentiti alcuni testimoni che hanno fornito la descrizione sommaria dei banditi: «Giovani, avevano il volto coperto dalle mascherine. Probabilmente italiani». Ma sono state fornite anche altre indicazioni, rimaste riservate e che potrebbero essere decisive per individuare i banditi che non vivrebbero molto lontano dal luogo della rapina: «Li prenderemo – dice un carabiniere amico del ferito -, dovessimo cercarli tutta la notte. Maurizio è una persona per bene, sempre pronta ad aiutare gli altri. E anche questa volta lo ha dimostrato, sprezzante del pericolo, ha affrontato i banditi per evitare che si accanissero contro i farmacisti e i loro clienti».

AGGIORNAMENTO: SI COSTITUISCE IL SECONDO RAPINATORE
Nella mattinata odierna si è infine costituito anche il secondo rapinatore che ha partecipato all’aggressione in farmacia. Si tratta di un ragazzo di 18 anni: si è presentato autonomamente alla stazione dei carabinieri di Falchera. L’altro, minore di 16 anni, italiano, si è costituito nella tarda serata di ieri al Commissariato Madonna di Campagna. Posto a fermo nella notte, sarebbe lui l’accoltellatore.

I VIDEO DAL LUOGO DELL’ACCADUTO

 

 

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