bed and breakfast
Cronaca
IL DRAMMA

Si lancia dal settimo piano dell’hotel dopo il coca party con la fidanzata

Un giovane di 27 anni di Settimo Torinese è morto sul colpo. Sotto shock la ragazza che era con lui

L’ultima “tirata” di cocaina prima del volo fatale, dal settimo piano di una camera di un Bed&Breakfast di periferia. Uno di quegli hotel “di passaggio”, lungo la strada che da Torino conduce ad Orbassano. Ha scelto questo luogo il giovane che la scorsa notte si è tolto la vita, precipitando da un’altezza da brividi, dopo aver aperto la finestra della camera del B&B Hotel Torino di corso Orbassano. Prima di lanciarsi nel vuoto, però, ha consumato la sua dose di droga. E non da solo, perché a fargli compagnia c’era la sua fidanzata. Un coca party finito poi in tragedia, perché al termine del festino a base di stupefacenti con la sua dolce metà, il giovane, che aveva 27 anni e risiedeva nel comune di Settimo Torinese, ha compiuto l’estremo gesto. Lanciandosi nel vuoto dal settimo piano, il penultimo di questo B&b, a due passi dai fabbriconi della Fiat, e a fianco del supermercato Eurospin. Dopo l’accaduto, la ragazza, sconvolta, ha chiamato il 118. L’ambulanza è intervenuta sul posto, ma i medici non hanno potuto fare più nulla, perché il 27enne era morto sul colpo, in una pozza di sangue, che ancora ieri mattina era abbastanza visibile sull’asfalto di fronte all’ingresso dell’hotel. Sul posto, per gli accertamenti, è intervenuta la polizia.

Spetterà ora agli agenti ricostruire l’accaduto e capire cosa sia realmente successo tra le mura di quella stanza d’hotel del settimo piano. Forse una lite tra il giovane e la sua ragazza, per vecchie questioni, magari acuita dagli effetti della droga appena assunta? Una pista che non si esclude a priori e sulla quale la ragazza potrebbe offrire delle spiegazioni, ma la giovane è stata trovata in stato di shock e ha fornito spiegazioni generiche sull’accaduto. Certo è che la cocaina, assunta in dosi sostanziose, ha non solo indotto il ragazzo a farla finita, ma sembra anche che abbia cancellato memoria e ricordi alla sua compagna. All’interno del B&B, intanto, bocche cucite sulla tragedia. «Non ero di turno quando è successo, so che è arrivata la polizia, ma c’era un’altra collega in quel momento al lavoro. E il responsabile è di riposo», risponde la cortese receptionist dell’hotel. Intanto la stanza d’albergo è stata posta sotto sequestro, a disposizione per ulteriori accertamenti. E sul corpo del giovane è stata disposta l’autopsia, con tanto di esami tossicologici. Ieri, qualcuno che tanto voleva bene al ragazzo, subito dopo il suo suicidio si è precipitato in corso Orbassano e ha legato un mazzo di fiori a una transenna. Un ultimo omaggio, a un giovane che si è tolto la vita. Poi è stata lavata e cancellata, ma non del tutto, la chiazza di sangue proprio a pochi metri da quei fiori.

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