INTERVISTA Ecco Sarah Felberbaum protagonista di "Nessuno come noi"

«Sì, sono l’amante di Preziosi. E ora voglio un ruolo comico»

La bella attrice romana si racconta tra vita privata, progetti futuri e l'amore per Daniele De Rossi

È Sarah Felberbaum la protagonista del nuovo film diretto da Volfango De Biasi “Nessuno come noi”. Sarà la pellicola del weekend al cinema. Ambientata nella Torino degli anni Ottanta, quando non esistevano social networks e smartphone, “Nessuno come noi” è una commedia romantica sulla forza dei sentimenti, in cui si intrecciano amore, amicizia, passione e tradimento.

Betty (Sarah Felberbaum) è un’insegnante di liceo bella, anticonformista e single per scelta. Umberto (Alessandro Preziosi) è un noto docente universitario, affascinante, strafottente alle prese con un matrimonio noioso e privo di passione.

I due si incontrano per la prima volta quando Umberto e sua moglie Ludovica (Christiane Filangieri) decidono di iscrivere il figlio ribelle nel liceo in cui insegna Betty. Nonostante un primo burrascoso incontro, tra loro scoppia una passione travolgente…

Sarah, li ricorda un po’ gli anni ’80.
«Ero davvero piccola e inconsapevole di vivere quell’epoca. C’era una moda che onestamente non ho mai amato, ma sul set era divertente veder arrivare i ragazzi della scuola con gli zaini Invicta e le Timberland».

Betty vive un amore clandestino. Cosa le è piaciuto di lei?
«Ho avuto modo di interpretare una gran donna, decisa e indipendente. Si trova di fronte a un uomo che istintivamente odia, perché è arrogante e la corteggia nonostante sia sposato e sia il padre di un suo alunno. Viene travolta da una di quelle situazioni in cui tutto dice di non andare avanti ma sente che deve provare a viverla… infatti finisce in un mare di guai. Ma lei è forte anche nella posizione di amante: ne esce con orgoglio, a schiena dritta. Mi ha attratto la sua determinazione, non è una vittima».

Parliamo dei suoi inizi. Per un periodo fece la modella.
«La vita mi ha offerto tante occasioni, le ho cavalcate tutte e poi ho scelto quello che mi piaceva di più».

Ha fatto molte commedie romantiche e un film drammatico, “Il gioiellino”, per
cui ebbe una candidatura ai David. Che bilancio fa?
«Tendo a sottovalutare quello che ho fatto, mi sembra sempre di essere agli esordi. Questo mi fa apprezzare tutto ciò che mi arriva, ma mi rende un po’ insicura. Ora vorrei fare
qualcosa di molto comico oppure essere messa alla prova con qualcosa di serio: è andata
bene quando l’ho fatto ma non ho potuto rifarlo».

Il rapporto con i social?
«Non bellissimo, ma capisco che ormai sono indispensabili. Uso principalmente Instagram che è quello che mi diverte. Ho compreso che ogni social network risponde a regole diverse e ha un suo specifico linguaggio. Avrei bisogno di qualcuno che mi dia ripetizioni…».

Ma è vero che era già pronta per trasferirsi in America e non l’ha fatto per amore di Daniele De Rossi?
«Sì, ho fatto la mia scelta. E non me ne pento».

Sulla quarta di copertina del suo romanzo “Baby Vogue” del 2004 c’era scritto.
“Sarah Felberbaum è nata il 20 marzo 1980. La mattina si alza cercando di capire cosa sta diventando”…
«Mi sono arresa in modo sereno alla sensazione che non diventerò mai grande».

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