"Non era un normale centro sociale"

Sgombero asilo occupato, il questore: “Era il covo di una cellula sovversiva. In piazza anche estranei ad area anarchica”

Così Messina: "Gruppo ha esercitato un controllo militare nel quartiere Aurora". Intanto gli antagonisti danno vita ad un nuovo corteo di protesta davanti al carcere

“L’Asilo di via Alessandria non era un normale centro sociale, ma la base di una cellula sovversiva di un gruppo di anarco-insurrezionalisti sociali che propugna la sovversione dell’ordine democratico partendo dalla protesta di piazza”.

“ERA IL LORO COVO”
Così il questore di Torino Francesco Messina, all’indomani degli scontri al corteo dell’area antagonista. “L’Asilo – aggiunge Messina – era il loro covo. Si tratta di un gruppo che ha esercitato per anni un controllo militare nel quartiere Aurora“.

“IN PIAZZA ANCHE ESTRANEI AD AREA ANARCHICA”
“A dare solidarietà al gruppo eversivo c’erano soggetti che nulla hanno a che vedere con l’ideologia anarco-insurrezionalista sociale. Una solidarietà che non mi spiego. Non normali manifestanti, ma chi fa della protesta punto di partenza per sovvertire l’ordine democratico. Una situazione molto delicata, a Torino non si vedeva da anni”, dice il questore Francesco Messina. “Abbiamo avuto a che fare con gente addestrata. Abbiamo dovuto fronteggiare un contesto che non ha nulla a che vedere con la protesta sociale”.

ANTAGONISTI, NUOVO RADUNO IN CITTÀ
Anarchici e autonomi si sono dati appuntamento oggi pomeriggio per un nuovo raduno a Torino, all’indomani del corteo in centro città degenerato in violenze e devastazioni. Il ritrovo questa volta è in periferia, in corso Cincinnato, alle 16. Il luogo è vicino al raduno, convocato alle 17.30, da CasaPound per commemorare le vittime delle foibe. Su info.aut, il sito di riferimento dell’area antagonista, vengono annunciate nuove proteste: “Chiudere i conti con l’esperienza degli spazi occupati torinesi sarà ben più difficile di quanto i tweet di sindaca e ministro dell’interno lascino intendere. Solidarietà agli arrestati e ai feriti!”. E “se il questore Messina si ostina a definire “anacronistiche” alcune esperienze politiche e sociali che si muovono in questa città, – si legge su info.aut abbiamo visto in piazza una presenza giovanile ampia e generosa, decisa a difendere l’anomalia Torino“.

+++AGGIORNAMENTO+++
Un centinaio di antagonisti ha formato oggi pomeriggio un corteo che, partendo da corso Cincinnato, alla periferia della città, si è diretto al carcere torinese “Lorusso e Cutugno”. Nella casa circondariale sono rinchiusi i 6 arrestati durante lo sgombero dell’Asilo in via Alessandria e gli 11 fermati ieri per le violenze nel corteo in centro a Torino organizzato per protesta contro l’intervento delle forze dell’ordine.

FUMOGENI E CORI
A parte l’accensione di qualche fumogeno e i cori “Fuoco alle galere” la manifestazione non ha creato al momento problemi. Il corteo e’ aperto da un gruppo con lo striscione “Vallette-Lucento quartiere antifascista e antirazzista”. Nello stesso quartiere un gruppo di militanti di CasaPound tiene una commemorazione alla lapide per le Vittime delle Foibe.

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