Friciò
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Sfrappole, zeppole e donzelle: ma in Piemonte ci sono i friciò

Dolcetti di Carnevale, sono frittelle con scorza di limone, ripiene di uvetta

Carnevale in Piemonte non significa solo Bugie. Le vetrine delle pasticcerie si riempiono anche di vassoi di piccoli bonbon dolci coperti di zucchero a velo. I dolcetti tradizionali sono i friciò: frittelle aromatizzate con la buccia di limone e arricchite al loro interno da uvetta passa. La pasta fritta zuccherata è un dolce comune a tutta la nostra penisola in questo tempo di carnevale, ma ogni regione si differenzia in ricette, forme e nomi: sfrappole, zeppole, donzelle, crostoli, chiacchiere, maraviglias

Ma a rendere i Friciò piemontesi, detti anche Fricieuj o Farciò, diversi da tutti gli altri dolci carnevaleschi è soprattutto la loro morbidezza. Infatti, l’impasto dei Friciò è soffice e profumato, grazie all’aggiunta della scorza di limone grattugiata e di una diversa proporzione tra i vari ingredienti, rispetto agli altri tipi di frittelle di Carnevale. Il composto dei Friciò è abbastanza liquido, perciò invece di buttarlo direttamente nell’olio caldo con le mani, per friggerlo si utilizza il cucchiaio, con il quale si prelevano delle piccole porzioni di impasto, per poi spingerlo nell’olio caldo di modo che si formino delle palline e non delle strisce di impasto.

Come sempre, gli ingredienti più semplici e comuni come latte, farina, zucchero e uova, possono diventare piccole prelibatezze tra le mani esperte delle nostre nonne così come nelle nostre moderne cucine. Prendete l’uvetta e mettetela a bagno in una ciotola di acqua tiepida per circa 25 minuti e poi scolatela e strizzatela. In una tazzina mescolate un cucchiaio di farina con il lievito e tenetela da parte. Setacciate la farina che rimane, in un’altra ciotola unendovi il pizzico sale e, a filo, il latte, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno per evitare che si formino i grumi.

Mettete le uova nell’impasto una alla volta e mescolate finché non saranno incorporate perfettamente. All’impasto aggiungete poi la scorza di limone grattugiata e l’uvetta precedentemente strizzata. In ultimo aggiungete poi la farina con il lievito che avevate messo da parte. Mettete a scaldare l’olio e, una volta pronto per la frittura, formate delle noci di impasto aiutandovi con due cucchiai. Versateli poi, pochi per volta poiché durante la cottura gonfiano, nell’olio fino a doratura. Scolateli e metteteli su carta assorbente per alimenti e, prima di servirli, cospargeteli con lo zucchero a velo.

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