L'ingresso del feretro in chiesa
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Palloncini bianchi in cielo. Famiglia assente

Settimo Torinese in lacrime accompagna il neonato ucciso dalla madre nel suo ultimo viaggio FOTO

Nella chiesa di San Pietro in Vincoli i funerali del piccolo Giovanni. Né la madre né il convivente hanno voluto riconoscerlo. Il Comune gli ha dato un cognome: “Di Settimo”

Un migliaio di persone hanno dato l’ultimo saluto, nella chiesa di San Pietro in Vincoli di Settimo Torinese (Torino), al piccolo Giovanni, il neonato trovato agonizzante in strada, in via Turati – dove la madre lo aveva abbandonato, gettandolo dal balcone – all’alba di martedì scorso e poi morto, poche ore poco dopo il ricovero, all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

“SEI STATO UN GRANDE, GIOVANNI”
Sei stato un grande Giovanni – ha detto don Luciano Piras, cappellano dell’ospedale – sei rimasto con noi pochi minuti e hai generato una quantità di amore incredibile”, ha aggiunto riferendosi alla grande partecipazione della comunità di Settimo.

LA VENDETTA NON FA PARTE DEL MESSAGGIO DI GESU’
“Siamo tutti colpiti e feriti – ha detto don Antonio Bortone, parroco di Settimo – ci vuole giustizia ma la vendetta non fa parte del messaggio di Gesù“. Nel corso della funzione è stata detta una preghiera anche per la famiglia del piccolo, assente alla cerimonia.

ADOTATTO DALLA COMUNITA’ DI SETTIMO
Valentina Ventura, la donna che ha partorito il piccolo, è in carcere, accusata di omicidio aggravato. Non c’era ai funerali. Come non c’era il marito che non ha riconosciuto il piccolo e che agli inquirenti ha raccontato di essere rimasto all’oscuro della gravidanza della convivente (dalla quale ha avuto una figlia che ora ha 3 anni). Neanche Valentina, per la verità, lo ha fatto. Neanche lei lo ha riconosciuto. E allora ci ha pensato la comunità di Settimo a farlo. Settimo Torinese ha infatti adottato il piccolo. E gli ha dato un cognome: Di Settimo, dopo che i medici del Regina Margherita gli avevano già dato un nome, Giovanni.

MIGLIAIA DI PALLONCINI BIANCHI LANCIATI IN CIELO
Lo stesso comune di Settimo ha anche organizzato i funerali del neonato. E lo ha fatto in maniera sentita, reale, partecipata. Un applauso ha accolto l’ingresso della piccola bara bianca coperta di rose nella chiesa di san Pietro in Vincoli, accompagnata dal sindaco di Settimo Fabrizio Puppo e dal comandante della compagnia dei carabinieri di Chivasso Pierluigi Bogliacino. Poi, all’uscita del feretro dalla chiesa, dopo il rito funebre, centinaia di palloncini bianchi sono stati lanciati in cielo come ultimo saluto.

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