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Cronaca
PINEROLO

Servizi sociali con i sindacati per gli studenti in difficoltà

I ragazzi potranno essere assistiti anche non a scuola

Migliorare l’inclusione scolastica di bambini e ragazzi con disabilità o difficoltà, creando gruppi di operatori che lavorino a contatto con le insegnanti. Questa è una delle novità dell’accordo che è stato sottoscritto nei giorni scorsi tra il Ciss e i settori funzione pubblica (Fp) e federazione dei lavoratori della conoscenza (Flc) della Cgil Torino. Un’intesa che regolamenta il rapporto tra il Consorzio socio-assistenziale del Pinerolese e la cooperativa Mafalda, che offre i servizi di inclusione scolastica dal nido alle scuole superiori.

Uno dei nodi sciolti dall’accordo è la messa a disposizione degli operatori dell’inclusione anche quando i loro assistiti non sono a scuola. Questo permette di impiegarli anche per altri obiettivi di inclusione: «Si possono aiutare ragazzi con disturbi di apprendimento o che hanno una situazione difficile» precisa Eleonora Giovannetti della Flc.

Inoltre dal prossimo anno scolastico 4 istituti faranno da riferimento per un progetto pilota di collaborazione tra operatori e insegnanti che crei iniziative finalizzate all’inclusione. Ma questa collaborazione sarà in atto anche nelle altre scuole che la vorranno mettere in campo, perché per ogni istituto scolastico ci sarà un gruppo di operatori fisso con cui lavorare.

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