Max Allegri
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Domani (alle 18) all’Allianz Stadium la sfida con gli orobici

SERIE A. Allegri: “Juve, ripartiamo. Con l’Atalanta match complicato ma non decisivo”

Il tecnico: “Dicembre mese importante, rosicchiamo qualche punto”. Dybala titolare

Dopo la figuraccia di Champions, la Juve si rituffa in campionato. Prossimo avversario: l’Atalanta, una delle principali rivali per la corsa all’Europa che conta, attesa domani,  all’Allianz Stadium di Torino (fischio d’inizio alle ore 18) nell’anticipo di campionato.

ROSICCHIARE QUALCHE PUNTO
“Dicembre sarà un mese importante, abbiamo l’obiettivo di rosicchiare qualche punto” spiega il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della delicata sfida contro gli orobici.

MATCH CON ATALANTA INSIDIOSO
Quella con i bergamaschi “non è una partita decisiva, anche se da qui a Natale ci aspettano gare molto importanti” prosegue l’allenatore bianconero non nascondendo le insidie che comporta un match del genere “sempre complicato: loro meritano i complimenti per i risultati delle ultime stagioni”. Domani, in ogni caso “si affrontano due squadre in lotta per il quarto posto” aggiunge ancora Allegri.

DYBALA OK, DOMANI TITOLARE
Per quanto concerne il campo e la scelta dei titolari, contro l’undici di Gasperini potrebbero avere una chance sia Dybala che Bernardeschi. L’argentino “è in buona condizione, credo che domani partirà dall’inizio” rivela Allegri.

UNO TRA PELLEGRINI ED ALEX SANDRO
“Devo scegliere tra Pellegrini ed Alex Sandro” prosegue ancora l’allenatore. “Bernardeschi e Chiellini hanno lavorato con la squadra ieri e saranno disponibili domani” aggiunge ancora.

OBIETTIVO: RIPARTENZA
Allegri torna poi col pensiero al 4-0 di Londra, contro il Chelsea. “Non ci sono protocolli: si perde e si può stare tranquilli, come si può perdere e fare sfuriate” spiega precisando che “ci sono momenti da gestire e scegliere le parole migliori da dire alla squadra”.

CHELSEA? BRUTTA FIGURA RESTA
“Avevamo fatto una gara importante contro la Lazio, a Roma. A Londra, poi, il primo tempo abbiamo giocato bene. Poi però ci siamo sciolti dopo il loro secondo gol” incalza il tecnico. “Dispiace per la brutta figura che resta. Siamo la Juventus, perdere 4-0 non va bene. Tuttavia, la partita che dovevamo vincere era quella dell’andata. E’ lì che ci siamo conquistati la qualificazione nel girone” ribadisce.

DIFFICILE VINCERE VENT’ANNI DI SEGUITO
Per quanto concerne, invece, la corsa scudetto, l’allenatore toscano sembra sicuro del fatto suo: “era impensabile vincere per vent’anni di seguito, anche perché, nel frattempo, sono tornate Milan, Inter e Napoli e l’Atalanta è una bella realtà: segna molto, ma concede anche. In ogni caso la serie A è tornata equilibrata”.

ALLINEATI CON LA SOCIETA’
Infine un passaggio sul suo futuro. “Con la società siamo allineati e sappiamo dove vogliamo andare – rivela ancora l’allenatore della Juve – ed io sono tornato per ottenere i risultati: che poi arrivino in sei mesi, in uno o due anni, questo lo vedremo”.

CAMBIATO TANTO, CI VUOLE PAZIENZA
Abbiamo cambiato tanto e ci vuole pazienza, siamo in ritardo di qualche punto in classifica ma tutti lavorano per migliorare come singoli e come squadra” conclude Allegri.

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