LA PROIEZIONE

Una sera con Gipo nella “sua” Barriera

Oggi al “Monterosa” il documentario di Castelletto “Gipo, lo Zingaro di Barriera”. «Come nelle sue canzoni, tutta la vita delle persone, si svolgeva lì, nel quartiere»

Una nuova imperdibile occasione per ricordare Gipo Farassino, per risentire le sue canzoni, per scoprire i lati meno noti del suo carattere e per ridare (se ce ne fosse bisogno) il giusto merito a un artista che negli ultimi anni della sua vita aveva pagato troppo le sue scelte politiche, che avevano distratto un po’ l’attenzione dalla sua grande capacità di fare e scrivere musica: questa sera proiezione speciale (offerta da Aiace Torino ai suoi soci) di “Gipo, lo Zingaro di Barriera”, diretto da Alessandro Castelletto.

A quasi sette anni dalla sua scomparsa, sarà bello ritrovare Gipo all’arena del cinema Monterosa, nel cuore della Torino che lo ha visto crescere e affermarsi (e che tante volte è finita anche nelle sue canzoni). «Spesso gli abitanti della Barriera, come di qualsiasi altra periferia, lavoravano, vivevano, andavano al bar o a ballare o al cinema all’interno delle mura del proprio quartiere», ha dichiarato Castelletto, che stasera presenterà il film insieme a Luca Morino, storico cantante dei Mau Mau e protagonista del viaggio sul grande schermo.

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