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IL FATTO

Senza biglietto e documenti. Profugo picchia i controllori

Quattro assistenti Gtt in ospedale: una seconda aggressione sul bus 33

Quattro controllori all’ospedale in un solo pomeriggio. È stata una brutta domenica per gli assistenti Gtt, alle prese con i soliti furbetti senza biglietto. Il primo episodio in corso Gabetti, a bordo del tram della linea 6, dove un uomo si è finto profugo, forse per sfuggire alla multa, ma quando ha capito che non l’avrebbe passata liscia ha colpito i due controllori e si è dato alla fuga. I dipendenti Gtt, saliti in borghese in piazza XVIII Dicembre, hanno chiesto il biglietto a tutti i passeggeri a bordo. Scovando anche il cittadino straniero sprovvisto di ticket. L’uomo, alla richiesta di fornire i documenti, ha raccontato di essere un profugo residente nel campo della Croce Rossa Italiana di Settimo. Spiegando di non avere nemmeno un euro con sè. Ma il tentativo di impietosire i controllori non ha funzionato. Così lo straniero ha pensato bene di fornire i dati personali, riportando però false generalità. Scesi al capolinea in corso Gabetti i controllori hanno consegnato la copia del verbale nelle mani del portoghese che per tutta risposta li ha presi a gomitate sul volto.

Nel tentativo di fuga il finto profugo è stato bloccato dagli agenti di bordo che hanno allertato i carabinieri. I militari non hanno potuto fare altro che denunciare l’uomo per il rifiuto di generalità, per aver fornito dati falsi oltre che per aggressione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due feriti sono stati condotti al pronto soccorso dell’ospedale Gradenigo. Per loro una prognosi di 10 giorni a testa. Il secondo episodio a bordo della linea 33, intorno alle ore 11.30. Qui altri due controllori in borghese sono stati malmenati da un italiano di 50 anni, salito sul bus senza biglietto. L’uomo ha fornito nome e cognome ma appena le porte si sono aperte è scappato spintonando gli agenti. I due controllori sono finiti all’ospedale Martini. Le indagini sono in corso.

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