ultimo
Spettacolo
ULTIMO DEI RECORD

«Il segreto? Non sentirsi mai arrivati»

Sold out per il cantautore romano che venerdì chiude la stagione del PalaAlpitour

La stagione indoor dei concerti torinesi sta per chiudersi con il botto. Quello che Ultimo, alias Niccolò Moriconi, farà rimbombare al PalaAlpitour venerdì 31 maggio con la tappa piemontese del suo “Colpa delle favole tour”, la serie di live evento, partiti il 27 aprile da Eboli, andati tutti sold out. Sono stati 300.000 mila i biglietti venduti per le 20 tappe che si chiuderanno il 3 giugno ad Acireale in attesa dello Stadio Olimpico di Roma, tutto per lui il 4 luglio. Ma è ancora presto, adesso tocca a Torino.

«Il tour è molto curato dal punto di vista delle scenografie, abbiamo fatto un lavoro veramente bello, ma ci sarà molta intimità, cercherò di portare le piccole cose a grandi platee», spiega Ultimo. Piccole cose e grandi numeri sulla scia del successo di “Colpa delle favole”, album già Disco di Platino, in cui è contenuto anche il brano sanremese “I tuoi particolari”, doppio Disco di Platino. Un traguardo impensabile per ragazzotto di appena 23 anni che con la sua musica, con il suo carisma ne ha già viste delle belle, polemiche comprese. Come non ricordare il brutto episodio del televoto a Sanremo 2019 (nel 2018 lo vinse nei Giovani) che lo aveva piazzato primo, risultato poi ribaltato dalla giuria della sala stampa che lo piazzò secondo dietro Mahmood. Ma come spesso accade, il pubblico premia ciò che la critica fa fatica a capire. Ed è giusto che sia così.

«È la prima volta che intraprendo un tour di venti date nei palazzetti. In generale, però, vivo i miei concerti tutti alla stessa maniera, dalle performance nei piccoli club fino ai palazzetti. Ho un approccio al live molto diretto, lo definirei di pancia. La cosa per me più importante è quella di mettere sempre al centro la musica», continua ancora il cantautore romano, eccitato anche lui dal pienone di queste serate e da tutto ciò che è accaduto nel suo percorso. «È stato un anno in cui sono successe tantissime cose: oltre ad aver pubblicato tre album, sono partito dal mio primissimo live in Santeria a Milano per arrivare ad un tour tutto sold out nei palazzetti italiani, fino alla data allo Stadio Olimpico di Roma. Penso sia necessario essere bravi a mantenere, più che a conquistare un obiettivo, lavorando costantemente per migliorarsi, senza mai sentirsi “arrivati”».

Anche se dopo un sold out in uno stadio, il successo è praticamente consacrato. «Non avrei mai potuto immaginare di cantare in uno stadio perché l’ho sempre visto come una prospettiva lontana per me», chiude Niccolò.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo