esplosione volpiano
Cronaca
IL FATTO

Scoppia il gas nell’azienda di bombole: quattro ustionati, due sono gravissimi

Esplosione alla Providus di Volpiano. La ditta: «Mai successo nulla, siamo sempre super controllati»

Una fuoriuscita di gas durante il collaudo di un macchinario: sarebbe questa la causa dell’esplosione avvenuta nel cortile interno della Providus di Volpiano, intorno alle 14.30 di ieri.

Saranno carabinieri, vigili del fuoco e tecnici dello Spresal a chiarire cosa sia successo nei dettagli: di certo c’è che quattro uomini sono stati colpiti da una fuoriuscita di gas e sono finiti in ospedaleMartino Vottero Aira e Attanasio Vitella, dipendenti della Providus di 57 e 55 anni, sono andati in ambulanza al San Giovanni Bosco di Torino. Le loro ustioni sono lievi, a differenza di quelle degli altri due feriti: i milanesi Luca Tanzi e Antonio Davide Battaglia, 32 e 31 anni, sono stati caricati sull’elisoccorso del 118. Arrivati in “codice rosso” al Cto, ora sono intubati e in prognosi riservata. Le loro condizioni risultano gravissime: hanno il 15% e il 25% di ustioni su varie parti del corpo, soprattutto volto e mani. Per il più grave, ferite anche a dorso e gambe.

IL COLLAUDO
«Stiamo ancora indagando sull’origine dell’incidente, a partire da cosa stessero facendo i quattro operai» si limita a riferire il funzionario dei vigili del fuoco intervenuto a Volpiano, Giancarlo Gugliotta.

Pare che i due dipendenti della Providus stessero collaudando una bomboletta di gas che serve per riempire le bombole che si usano in campeggio, prodotto principale dell’azienda di corso Piemonte 20 (nella zona industriale di Volpiano). Con loro, nel cortile interno dello stabilimento, i due milanesi, dipendenti di un fornitore con sede in Lombardia: l’ipotesi degli inquirenti è ci sia stata una fuoriuscita di Gpl, da cui è scaturita l’esplosione che ha colpito i quattro addetti.

Oltre ai sanitari, alla Providus sono arrivati vigili del fuoco, carabinieri della Compagnia di Chivasso e i tecnici dello Spresal, il Servizio antinfortunistico dell’Asl To4. Sul posto anche l’Arpa e il Nucleo chimico-batteriologico dei pompieri, che hanno verificato la presenza di gas infiammabili nell’aria.

COLLEGHI SOTTO SHOCK
«Siamo tutti spaventati, in quest’azienda non è mai successo nulla perché è super sicura» si sfoga una dipendente della società, nata nel 1928 a Torino e dal 2009 a Volpiano. Conferma Andrea Bocchino, responsabile amministrativo: «Siamo una piccola azienda, con una quindicina di persone, ma iper attenta e molto controllata. D’altronde lavoriamo con materiali pericolosi ed è per questo che le lavorazioni avvengono all’esterno, come quella di ieri pomeriggio».

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