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Cronaca
A ORBASSANO

Scontro tra due treni: feriti 4 ferrovieri nello scalo del Sito

Dopo l’incidente mortale di dicembre

A poche ore di distanza dall’infortunio sul lavoro costato la vita a un operaio a Busano, un secondo incidente allo scalo ferroviario dell’interporto Sito a Orbassano ha causato il ferimento – per fortuna non in maniera grave – di quattro macchinisti.

È successo poco dopo le 13, quando si sono scontrati un locomotore e un treno merci. Secondo le prime ricostruzioni della polizia ferroviaria e dello Spresal, il primo era fermo sui binari, in direzione dell’uscita dallo scalo, mentre il secondo, che trasportava container, era in movimento, in ingresso, sullo stesso binario. Stava facendo manovra, per fortuna quindi non procedeva a velocità elevata ma nonostante questo il macchinista non è riuscito a evitare lo scontro frontale con il locomotore.

Sul posto – oltre alla polizia ferroviaria – sono subito accorsi i sanitari del 118, i carabinieri della compagnia di Moncalieri e quattro squadre dei vigili del fuoco.

Sono quattro le persone rimaste ferite nello scontro, per fortuna – come detto – nessuno in modo preoccupante. Il più grave di loro ha riportato alcune fratture alle gambe ed è stato subito trasportato in ospedale in ambulanza per le cure del caso. Alcuni dei feriti si trovavano a bordo del locomotore fermo, intenti ad allestire un prossimo convoglio, quando si sono visti arrivare contro il treno in movimento e, ovviamente, nulla hanno potuto fare per evitare lo scontro. Saranno polizia ferroviaria e Spresal a dover far luce sulle cause dello scontro ma già ora sembra che i dubbi siano ben pochi: «L’incidente – ha riferito un portavoce delle Ferrovie dello Stato – sarebbe da attribuire a un errore umano e ha coinvolto lavoratori di aziende ferroviarie esterne al gruppo. Non ha provocato blocchi all’operatività dello scalo, che è proseguita senza interruzioni».

Era andata decisamente peggio lo scorso 15 dicembre quando, nello stesso scalo ferroviario, un altro infortunio sul lavoro era costato la vita al 61enne Umberto Leone, ferroviere di Spinetta Marengo, rimasto ucciso ad appena 15 giorni dall’agognata pensione. Leone stava agganciando un locomotore al resto del convoglio, quando questo si è mosso improvvisamente, stritolando la vittima.

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