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Cronaca
LEINI

Scontro frontale sulla 460: un morto, grave una 12enne

Terribile incidente nella notte, ferite altre due persone. La vittima aveva 27 anni

La ex statale 460 miete una nuova vittima. Si tratta di Sid Ahmed Kadiri, algerino di 27 anni residente da qualche tempo a Castellamonte, che ha perso la vita martedì notte, nel tratto compreso tra Leini e Lombardore. E in ospedale, a causa delle gravi ferite riportate nello scontro, c’è anche una 12enne che lotta per la vita. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri di Leini, si sono scontrate una Suzuki Wagon, che procedeva verso Leini, e una Ford Ka che invece viaggiava verso Lombardore. Da una prima ricostruzione dei fatti, la Suzuki avrebbe invaso l’opposta corsia di marcia colpendo la Ka per poi concludere la corsa volando oltre il guardrail. Un impatto tremendo, tanto che la Suzuki si è pressoché disintegrata dopo la collisione.

Kadiri era a bordo della Suzuki, al volante della quale c’era una 26enne italiana di Castellamonte, successivamente ricoverata all’ospedale San Giovanni Bosco: le sue condizioni non sarebbero gravi. Per il 27enne invece non c’è stato nulla da fare: l’équipe medica del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso, avvenuto pochi istanti dopo il terribile impatto. Al momento non è chiaro se la sbandata possa essere dovuta a una disattenzione o a un malore da parte della conducente dell’auto.

Sulla seconda auto viaggiava una famiglia romena residente a Lombardore. La madre, di 46 anni, che era al volante, è rimasta illesa. All’ospedale San Giovanni Bosco è finito il marito, di 48 anni: anche in questo caso le condizioni non sono gravi. Sono critiche, invece, le condizioni della loro figlia, una 12enne che ora si trova all’ospedale Regina Margherita, dove i medici stanno tentando in ogni modo di salvarle la vita.

Sulla statale 460, già teatro di numerosi incidenti mortali nel corso degli anni, sono intervenuti i vigili del fuoco di Caselle e Torino Stura, oltre all’elicottero del comando provinciale. La strada, al centro delle polemiche per i suoi numerosissimi incidenti spesso mortali, è rimasta chiusa a lungo per permettere i soccorsi, il recupero dei mezzi e i rilievi da parte dei carabinieri: i disagi al traffico, vista l’ora, sono stati piuttosto contenuti.

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