Scontri tra manifestanti e polizia a Torino (foto di repertorio)
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Marce, cortei e “scoppi” di dissenso

Scontri al G7, il grido d’allarme del Coisp: “Forze dell’ordine lasciate sole”

La rappresentanza sindacale delle “divise”: “Continuare così non si può. La politica intervenga”

“Sono ormai immancabili e ineludibili marce, cortei, e scoppi di dissenso su una mole di questioni che diventano problemi di ordine pubblico a causa del vuoto che lascia la politica. Le conseguenze sono disastrose: i problemi rimangono e si ingigantiscono, e noi continuiamo a pagare sulla nostra pelle, ogni volta con i feriti di turno”. Così Domenico Pianese, segretario generale del Coisp, commenta in una nota gli scontri delle scorse ore a Torino durante le proteste per il G7.

VIOLENZA CRIMINALE DIETRO PRESUNTA MANIFESTAZIONE DI DISSENSO
“Noi – aggiunge Pianese – restiamo puntualmente presi fra chi non ci tutela legislativamente e ci usa, e la folle mancanza di senso civico quando non il pervicace atteggiamento di illegalità di chi si cela dietro a una presunta manifestazione del dissenso per esercitare violenza e criminale libero arbitrio a danno degli appartenenti alle forze dell’ordine impegnati solo a svolgere il proprio lavoro. Continuare così non si può. E’ ora che ciascuno riprenda a fare la sua parte, svolgendo il proprio ruolo con lo stesso senso del dovere che contraddistingue gli appartenenti alle forze dell’ordine – conclude – i soli rimasti ad adempiere ai propri compiti con orgoglio e con onore, a qualsiasi costo e nonostante tutto”.

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