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Scommesse e gioco d’azzardo, progetto per aiutare le vittime

Anche Chieri, Carmagnola e Nichelino hanno aderito all’iniziativa

In provincia sta per arrivare lo sportello per i “malati del gioco”: presto i cittadini di Chieri, Moncalieri, Carmagnola e Nichelino potranno rivolgersi a un numero telefonico attivo 6 ore a settimana oppure a uno sportello itinerante, aperto per 32 ore al mese. Le quattro città della cintura hanno vinto un bando lanciato l’anno scorso dall’Asl To3 e si sono aggiudicate 24mila euro per avviare il servizio.

Il problema è che ci è voluto quasi un anno per concretizzare: l’annuncio del finanziamento risale a gennaio 2021, ma solo in questi giorni è partita la manifestazione d’interesse per trovare un soggetto privato che gestisca sportello e centralino per tutto il prossimo anno. In concreto ci saranno due educatori a svolgere l’attività: uno sarà specializzato nel tema dell’indebitamento causato dal gioco e l’altro avrà esperienza relativa al gioco d’azzardo patologico. Entrambi dovranno essere laureati ed essere formati in educazione finanziaria, oltre ad avere gestito sportelli simili per almeno due anni ed essere capaci ad accogliere le persone danneggiate dal gioco d’azzardo.

Insieme gli addetti dovranno rispondere alle esigenze degli utenti, ma anche collegare le attività dello sportello con i servizi dei Comuni e dell’Asl. Nello specifico, basterà una telefonata per ricevere informazioni sui rischi del gioco d’azzardo e sui servizi di cura attivati dai Servizio Dipendenze dell’azienda sanitaria (la linea sarà attiva 6 ore a settimana, in altri orari si potrà mandare messaggi). Sarà anche possibile prenotare un incontro con l’educatore finanziario, tramite videochiamata o di persona. Lo sportello itinerante, invece, sarà attivo almeno una volta al mese a Chieri, Nichelino, Carmagnola e Moncalieri ma sarà rivolto anche ai residenti nei paesi vicini, per un bacino di utenza che copre circa 300mila persone.

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